Vue du convent de St. Martin pres Palerme
Vue du convent de St. Martin pres Palerme | Stampe | GIGAULT de la Salle Achille Etienne
Vue du convent de St. Martin pres Palerme
Vue du convent de St. Martin pres Palerme | Stampe | GIGAULT de la Salle Achille Etienne
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1822
- Luogo di stampa
- Parigi
- Formato
- 295 X 220
- Incisori
- GIGAULT de la Salle Achille Etienne
- Soggetto
- Palermo
- Descrizione
- C.F. Abbey Travel I 262 p.38; CF Brunet v, 1379; Cremonini pp. 164/166,96.
Descrizione
Opera tratta da Voyage pittoresque en Sicile, dedié a son allesse royale M.me la Duchesse de Berry di Achille Etienne Gigault de la Salle, stampato a Parigi, Ostervald, 1822-1826. Lâopera consta di 2 volumi in folio grande e rappresenta il maggiore corpus iconografico sulla Sicilia, legato allâespressione pittoresca del vedutismo di ispirazione neoclassica. Achille Etienne Gigault de la Salle (1772-1855), fu consigliere referendario della Corte dei Conti, censore della Biblioteca di Parigi, prefetto dellâAlta Marna. La Salle fece una breve escursione in Sicilia nel 1820; non poté ricavarne che superficiali cognizioni e, per la stesura del suo testo, si affidò soprattutto alle informazioni tratte da letture sulla storia e sui monumenti dellâisola, alla sua matura sensibilità , alle impressioni che gli suggerivano le vivide immagini che era deputato a commentare. Per questo, come giustamente venne osservato, il testo di Gigault de La Salle, introdotto da un sommario storico delle vicende della Sicilia sostanzialmente corretto, più che come espressione di esperienza originale, si segnala per il fedele commento alle illustrazioni e per averne accentuato il valore documentario. Lâideatore del progetto fu lâeditore svizzero Jean Fréderic DâOstervald (1773-1850), che selezionò scrupolosamente molti disegni del conte di Forbin, che in numero di 42 vennero a costituire il nerbo dellâopera, 15 disegni di L. F. Cassas, ed altri di Huber, di Michalon, Frommel, Cockerell ed altri ancora. Dai disegni trasse splendide acquetinte, fatte eseguire da alcuni incisori inglesi e svizzeri (Hégui, Bentley, Himely, Legrand, Salathé, Fielding, Egerton, Bennet, Réeve), chiamati successivamente a Parigi. Acquatinta, buono stato di conservazione.