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Tabula Italiae, Corsicae, Sardaniae, et adjacentium Regnorum

Tabula Italiae, Corsicae, Sardaniae, et adjacentium Regnorum | Stampe | WIT Frederick de

Stampe
WIT Frederick de
1670
1100,00 €
(Roma, Italia)

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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1670
  • Luogo di stampa
  • Amsterdam
  • Formato
  • 550 X 445
  • Incisori
  • WIT Frederick de
  • Soggetto
  • Italia

Descrizione

Assai rara carta della penisola di Frederick de Wit, pubblicata ad Amsterdam circa nel 1670. Sebbene si basi sulla cartografia di Giovanni Antonio Magini, sembra più probabile che sia una derivazione della carta pubblicata da Johannes Blaeu nel suo Atlas Maior, sive cosmografphiae Blaviana, qua solum, salum, coelum, accussimae describuntur, Amstelaedami, labore e sumpitubus Joannis Blaeu del 1662. Proiezione conica, meridiano centrale 36°, orografia a volo d'uccello. Questa carta spicca per la relativa esattezza dell'articolazione delle coste. Il titolo è contenuto in artistico fregio con figure colorate all'acquerello e in oro. In basso a destra, doppia scala: in miglia italiane e in miglia germaniche comuni Frederick de Wit (1630 circa - 1706) era un cartografo ed editore, originario di Gouda. Si trasferì ad Amsterdam nel 1648, studiando sotto la direzione della famiglia Blaeu e, nel 1654 iniziò la propria attività, aprendo una tipografia con insegna “I tre granchi”, che in seguito cambiò in “The White Chart”. Nel 1660 pubblicò la sua mappa del mondo, Nova Totius Terrarum Orbis Tabula, realizzata sia come mappa murale che, come riduzione in formato da atlante in-folio, (cfr. Shirley, The Mapping of the World, n. 444). Due anni dopo iniziò a stampare atlanti che venivano assemblati essenzialmente su esigenza del committente, alcuni dei quali comprendevano oltre 150 mappe. Dopo aver sposato Maria van der Way, originaria di Amsterdam, de Wit ottenne i privilegi di cittadino e divenne membro della corporazione di città di San Luca, nel 1664. Nel 1675 pubblica il suo sontuoso atlante nautico, Orbis Maritimus ofte Zee Atlas, noto anche per la sua decorazione elaborata. Nel 1695, pubblica un libro di vedute della città dei Paesi Bassi, Perfekte aftekeningen der steden van del XVII Nederlandsche provincien. Dopo la morte di de Wit, la sua vedova, Maria, continuò l’attività fino al 1710. Il loro figlio, Franciscus, era un commerciante di pesce e non aveva interesse per il negozio di mappe. La tipografia fu, quindi, venduta in asta e la maggior parte delle lastre venne acquistata da Pieter Mortier. Acquaforte con bella coloritura coeva, in ottimo stato di conservazione.

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