Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

San Girolamo nel deserto

San Girolamo nel deserto | Stampe | HOPFER Hieronimus

Stampe
HOPFER Hieronimus
1530
2500,00 €
(Roma, Italia)

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1530
  • Formato
  • 150 X 232
  • Incisori
  • HOPFER Hieronimus
  • Descrizione
  • Scalabroni, 210

Descrizione

San Girolamo in penitenza, inginocchiato a sinistra con il leone sulla destra; sfondo paesaggistico con una grande roccia e una cappella. Acquaforte su ferro, firmata in lastra al centro 'I . H'. Da un soggetto di Albrecht Dürer. Esemplare nel raro primo stato di due, avanti il numero. La composizione deriva dall’analoga incisione di Dürer, databile al 1496 circa, realizzata al ritorno dal suo primo viaggio in Italia. In precedenza, l’iconografia classica del Santo nel Nord Europa non contemplava la sua raffigurazione nel deserto. San Girolamo trascorse quattro anni nel deserto siriano da eremita, praticando un rigoroso ascetismo e percuotendosi il petto per sfuggire alle tentazioni. La pietra con la quale si percuote è un’invenzione posteriore, mentre il leone e il Crocifisso sono due degli elementi ricorrenti nell’iconografia. Hieronymus Hopfer (Augusta, 1500 circa – Norimberga 1563) nacque intorno al 1500 come secondo figlio di Daniel Hopfer. Solo pochi dati biografici sono noti: nel 1529 il Consiglio della città di Augusta gli permise di andare a Norimberga per un anno mentre, nel 1531, Hopfer rinunciò completamente ai suoi tradizionali diritti civili e dopo il 1550 morì a Norimberga. La maggior parte delle opere conosciute sono copie basate su xilografie e incisioni di artisti tedeschi (Dürer, Cranach) e italiani (Barberi, Campagnola, Mantegna), nonché incisioni basate su medaglie e rilievi. Contrariamente al Dürer e agli altri maestri del bulino di Norimberga, Hieronimus Hopfer era solito realizzare le proprie incisioni all’acquaforte e su lastra di ferro anziché di rame, tecnica nella quale era uno specialista insieme agli altri esponenti della famiglia di incisori, il padre Daniel e il fratello Lambert Hopfer. Tecnica nuova per la stampa (anche se utilizzata da tempo per decorare i metalli), l'acquaforte consisteva nell'incidere le linee su una lastra di ferro con l'acido anziché raschiarle con il bulino. La prima stampa sopravvissuta di questa tecnica su ferro, opera di Urs Graf, risale al 1513. Magnifica prova, impressa con tono su carta vergata coeva, con sottili margini, in perfetto stato di conservazione. Bibliografia Hollstein, German engravings, etchings and woodcuts c.1400-1700, n. 22.I; Bartsch, Le Peintre graveur (VIII.19); Mark J. Zucker Early Italian Masters in “The Illustrated Bartsch” vol. 25 (Commentary), pp. 510-511, n. 019.

Logo Maremagnum it