Planior aequato cum facta est area tergo, / Retibus expansis mitis fraudatur Acanthis
Planior aequato cum facta est area tergo, / Retibus expansis mitis fraudatur Acanthis | Stampe | GALLE Philippe
Planior aequato cum facta est area tergo, / Retibus expansis mitis fraudatur Acanthis
Planior aequato cum facta est area tergo, / Retibus expansis mitis fraudatur Acanthis | Stampe | GALLE Philippe
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1578
- Formato
- 285 X 210
- Incisori
- GALLE Philippe
Descrizione
Caccia al fringuello; in primo piano a destra, un cacciatore, con una coppia di fringuelli e un bastone, attraversa una passerella su un ruscello. Firmata e titolata sotto l'immagine: Planior aequato cum facta est area tergo, / Retibus expansis mitis fraudatur Acanthis. / Ioann. Strad. inven. / Phls Gall. excud.' Bulino, circa 1578. Esemplare di primo stato, avanti il numero. Della serie Venationes Ferarum, Avium, Piscium, da disegni di Jan van der Straet detto Stradano o Stradanus (Bruges 1523 - Firenze 1605), pubblicata ad Anversa da Philip Galle. Di ritorno ad Anversa dal suo lungo viaggio in Italia, lo Stradano conobbe Philip Galle, già allievo di Hieronimus Cock e da poco dedito allâarte dellâeditoria. I due progettarono la produzione di una serie di soggetti venatori, ispirati agli arazzi della villa di Poggio a Caiano. Il Galle allâinizio diede alla luce una serie di incisioni senza numerazione, alla quale fece seguita una seconda stesura composta da frontespizio e 44 tavole numerate. La fortuna immediata dellâopera convinse lâeditore a proseguire la collaborazione con lo Stradano che venne così impegnato nellâesecuzione di nuovi disegni, con temi venatori esotici ed inusuali. Questo nuovo ciclo fu dapprima pubblicato separatamente, ed in seguito unito al precedente, costituendo la vasta serie di 104 tavole, intitolata appunto Venationes Ferarum, Avium, Piscium, Pugnae. La serie è databile tra il 1578 (data sul frontespizio) e il 1596. Come già gli arazzi della villa di Poggio a Caiano, lâopera è raggruppata per argomenti suddivisi in tre vaste categorie: animali terrestri, dâaria e dâacqua. Allâinizio le scene di caccia furono incise dallo stesso Philip Galle che successivamente impiegò altri membri della sua famiglia ed assistenti vari quali Adriaen e Jan Collaert, Theodor e Cornelis Galle e Carolus de Mallery. Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva, rifilata al rame, in buono stato di conservazione. Applicata agli angoli posteriori su antico supporto cartaceo. Bibliografia New Hollstein (Dutch & Flemish) / The New Hollstein: Dutch and Flemish etchings, engravings and woodcuts 1450-1700 (456.I); Baroni Vannucci 1997 / Jan van der Straet, detto Giovanni Stradano, flandrus pictor et inventor (693.79).