Panormus Vernacule Palermo
Panormus Vernacule Palermo | Stampe | BLAEU Johannes
Panormus Vernacule Palermo
Panormus Vernacule Palermo | Stampe | BLAEU Johannes
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1663
- Luogo di stampa
- Amsterdam
- Formato
- 545 X 385
- Incisori
- BLAEU Johannes
- Soggetto
- Palermo
Descrizione
Pianta prospettica di Palermo firmata da Johannes Blaeu, basata sul modello disegnato da Orazio Maiocchi e inciso da Natale Bonifacio nel 1580: âSi tratta della prima pianta a stampa della città di Palermo. La proiezione assonometrica adottata deriva da un modello già noto attraverso una più antica pianta manoscritta della città ; questa impostazione avrà un successo straordinario, e sarà mantenuta in tutte le piante successive, sino al 1832. Disegnata da Orazio Maiocchi ed incisa da Natale Bonifacio, la carta è pubblicata a Roma da Claudio Duchettiâ (cfr. S. Bifolco/F. Ronca, Cartografia e Topografia Italiana del XVI secolo, p. 2276). Questa pianta è tratta dalla rara prima edizione del Theatrum Civitatum et Admirandorum Italiae ad aevi veteris & praesentis temporis faciem expressum à Ioanne Blaeu G. F., stampata ad Amsterdam nel 1663. Si tratta del primo, monumentale, libro interamente dedicato alla cartografia urbana della sola penisola, preceduto dal âtascabileâ Italia Hodierna di Jodocus Hondius del 1627 e realizzato in probabile concorrenza con Johannes Janssonius che, nel 1657, aveva pubblicato il Theatrum praecipuarum urbium, contenente un volume dedicato allâItalia. Johannes Blaeu, durante la sua lunga attività editoriale pubblica tre volumi sulle città italiane. Nel 1663 i primi tre, suddivisi in Stato della Chiesa, Roma e Regno di Napoli e Sicilia. Alla sua morte i suoi eredi danno alla luce altri due volumi datati 1682 incentrati sulle città del Piemonte e della Savoia, poi ristampati da altri editori nel 1693 e 1697. Il francese Pierre Mortier pubblica una ristampa nel 1704/5, intitolata Nouveau Theatre de lâItalie. Lâopera è in quattro volumi e comprende le lastre del Blaeu, ritoccate e modificate in piccola parte, integrate dallâaggiunta di numerose nuove mappe di proprio disegno, raffiguranti le città della parte settentrionale della penisola, racchiuse nel primo volume dellâopera. Lâatlante del Mortier venne pubblicato con testo latino, francese ed olandese. Il grande successo dellâopera diede origine ad unâulteriore ristampa, praticamente identica, curata da Alberts ed edita nel 1724/5. Esemplare con testo descrittivo al verso, della prima edizione del 1663, con entrambi i cartigli in alto completati da stemmi araldici; per un esemplare della successiva tiratura di Pierre Mortier, priva del cartiglio in alto a sinistra: https://www.antiquarius.it/it/sicilia/1704-panormus-vernacule-palermo.html Acquaforte, magnifica coloritura a mano, in ottimo stato di conservazione. Bibliografia C. Barbera Azzarello, "Raffigurazioni ricostruzioni vedute e piante di Palermo", sch. e tav. 42; Koeman pp. 332/338, Cremonini pp. 83-90.