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Orivetum | Stampe | HONDIUS Jr. Jodocus
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1627
- Luogo di stampa
- Leida
- Formato
- 245 X 180
- Incisori
- HONDIUS Jr. Jodocus
- Soggetto
- Orvieto
Descrizione
Veduta tratta dal Nova et accurata Italiae hodiernae descriptio in qua omnium eius regionum, vrbium, pagorum, dominiorum, castellorum, montium, fluviorum, fontium, lacuum, et portuum, historia exhibetur. Geographicis tabulis et vrbium praecipuarum iconibus illustrata a Iudoco Hondio addita est Siciliae, Sardiniae, Corsicae, et itinerariorum per Italiam brevis delineatio, stampato a Leida dalla tipografia Elzevir nel 1627. Si tratta di un atlante geografico unito ad una raccolta di cartografia urbana, esclusivamente dedicato alla penisola. Lâopera consta di 31 carte geografiche e 67 vedute o piante di città . Le carte derivano dallâAtlas Minor del Mercator, mentre la cartografia urbana è basata sui modelli introdotti a Venezia da Francesco Valegio e da quelli del Civitates Orbis Terrarum di G.Braun e F. Hogenberg. Lâopera è relativa al periodo in cui Jodocus Hondius II si era appena diviso dal fratello Hendrick. Secondo la letteratura esisterebbe una prima edizione della raccolta, stampata ad Amsterdam nel 1626. Jodocus Hondius Jr. nacque nel 1593, e la sua prima pubblicazione firmata fu una mappa della Scandinavia, pubblicata nel 1613. Figlio di Jodocus Hondius (1563-1612) - incisore, cartografo, stampatore ed editore â che fu il fondatore della tipografia Hondius, una delle più importanti dell'epoca. Con la morte - nel 1612 - di Jodocus senior, la vedova Coletta van den Keere continuò l'attività con i suoi due figli; Jodocus Jr. e Hendrick (1597-1651) ne presero il posto. Nel giugno 1621, Jodocus Jr. sposò Anne Staffmaecker, e si trasferì in un negozio sulla Diga, dove stabilì la propria attività editoriale. Secondo Peter van the Krogt (cfr. Atlantes Neerlandici) Jodocus Hondius Jr. e suo fratello minore Hendrick, erano concorrenti. Acquaforte, in buono stato di conservazione. Bibliografia Alberto Satolli, Imago VV, Le rappresentazioni della città di Orvieto dalle origini ad oggi, p. 139, tav. XLVIII; Cremonini, pp. 23/25; Fossati Bellani; n. 320; Willems; n. 279.