Nova Virginiae Tabula
Nova Virginiae Tabula | Stampe | BLAEU Willem Janszoon
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Nova Virginiae Tabula | Stampe | BLAEU Willem Janszoon
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1629
- Luogo di stampa
- Amsterdam
- Formato
- 480 X 378
- Incisori
- BLAEU Willem Janszoon
- Soggetto
- Virginia
Descrizione
La mappa ha la sua principale fonte nel primo stato dellâopera realizzata da Smith nel 1612, sebbene sia leggermente più larga e più finemente incisa. Nel 1629 la lastra di Hondius venne acquistata da Blaeu il quale ne cancellò il nome per sostituirlo con il suo, da cui il secondo stato.La mappa è conosciuta anche per la sua rappresentazione, in alto a destra, di Capo Powhatan, che agita la sua pipa mentre è seduto, come recita la didascalia, come quando il capitano John Smith veniva condotto da lui come prigioniero. Smith non era solito servirsi dellâassistenza dei nativi per aggiungere informazioni alle sue opera. Questa mappa rappresenta la prima versione ampiamente diffusa dell'opera di Smith e, conseguentemente, importante riferimento per le altre mappe dell'epoca, tanto da divenire modello della regione fino alla pubblicazione dell'opera di Augustine Hermanns nel 1673.Lâopera è una delle rappresentazioni più dettagliate della regione del Chesapeake, apprezzata dai collezionisti di mappe della zona. Bibliografia: Burden 193. Editione latina dal atlante di Blaeu. Willem Janszoon Blaeu, avviò nel 1599 la sua attività di costruttore di globi e strumenti astronomici ad Amsterdam. Nel 1630, dopo aver comprato alcune lastre dellâatlante del Mercator da Jodocus Hondius II, fu in grado di pubblicare un volume di 60 mappe con il titolo di Atlantis Appendix. Cinque anni dopo, pubblicò i primi due volumi del suo atlante Atlas Novus o Theatrum Orbis Terrarum, in sei libri. Dopo la sua morte, Joan (Johannes) continuò lâopera paterna, completando lâintera serie di sei volume dellâAtlas Novus intorno al 1655. Fu inoltre autore di un Atlas Maior sive Cosmographia Blaviana, in 12 volumi pubblicati nel 1662 -72. Incisione in rame, bella coloritura coeva, in ottimo stato di conservazione.