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Moscovia

Moscovia | Stampe | BOTERO Giovanni

Stampe
BOTERO Giovanni
1596
1000,00 €
(Roma, Italia)

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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1596
  • Luogo di stampa
  • Colonia
  • Formato
  • 210 X 160
  • Incisori
  • BOTERO Giovanni
  • Soggetto
  • Russia
  • Descrizione
  • Meurer, Atlantes Colonienses Die Kolner Schule der Atlas Kartographie 1570-1610, pp. 74/78, BOT 2.

Descrizione

Carta geografica tratta dall’edizione tedesca delle opere di Giovanni Botero, denominata Theatrum oder Shawspiegel, edita nel 1596 da Lambert Andreas, che nello stesso anno pubblica anche l’edizione con testo latino. L'opera fa parte degli atlanti editi dalla cosiddetta Scuola Cartografica di Colonia, durata per circa mezzo secolo (1570-1620 ca.), e formata principalmente da rifugiati fiamminghi e olandesi tra i quali spiccano lo stesso Matthaeus Quad e Frans Hogenberg, che ne fu il fondatore. Le mappe sono attribuite alcune a Jan Matal ed altre a Michael von Eitzing. Dal punto di vista cartografico le mappe sono una derivazione e basate sulle carte pubblicate ad Anversa da Abraham Ortelius, per la prima volta nel 1570; le incisioni delle mappe sono invece attribuite a Frans Hogenberg. La grandissima rarità dell'opera, insieme alla scarsità di informazioni sulle opere "carbonare" edite a Colonia, contribuisce al fascino di questa importante mappa, caposaldo di ogni collezione cartografica. Ogni raccolta risulta diversa dall’altra, come ampiamente documentato nel saggio di Peter H. Meurer, Atlantes Colonienses, Die Kolner Schule der Atlaskartographie 1570-1610. Il nostro esemplare corrisponde alla raccolta descritta come BOT 2. Giovanni Botero (1544 – Torino 1617) è stato un presbitero, scrittore e filosofo italiano, autore delle Relazioni universali, un trattato di geografia politica pubblicato per la prima volta a Roma nel 1591 senza illustrazioni cartografiche. L’opera divenne subito molto importante ed oggetto di studio in tutta Europa, dando inizio praticamente allo studio della demografia. Jan Matal o Metellus, francese di nascita ed attivo a Louvaine ed a Colonia, dove si rifugia proprio per sfuggire alle persecuzioni dei regnanti cattolici e dove muore nel 1597. Fu tra i maggiori cartografi del tempo e, insieme al Quad e al Hogenberg stesso, il principale esponente della scuola coloniese. Alcune delle mappe del Matal sono poi successivamente incluse nelle successive pubblicazioni postume, e recano il testo al verso. Lambert Andreas (attivo tra il 1590 ed il 1598) fu principalmente editore, tuttavia, alcune delle mappe nelle sue pubblicazioni sono a lui stesso attribuite, sebbene in maniera dubitativa. Dal punto di vista cartografico le mappe sono una derivazione delle carte pubblicate ad Anversa da Abraham Ortelius, per la prima volta nel 1570. L’intaglio delle mappe viene attribuito a Frans Hogenberg. Incisione in rame, impressa su carta vergata coeva, consueta piega centrale, piccole ossidazioni, per il resto in ottimo stato di conservazione. Bibliografia Meurer, Atlantes Colonienses Die Kolner Schule der Atlas Kartographie 1570-1610, pp. 74/78, BOT 2; cfr. Ginsberg, Printed Maps of Scandinavia and the Arctic, pp.150/153, 35 & 36; cfr. Suarez, Early Mapping of Southeast Asia, pp. 186/7, 104; cfr. Burden, The Mapping of North America, p. 115, 90; cfr. Shirley, Early Printed Maps of the British Isles, p. 83, 189; cfr. Borri, L’Italia nelle antiche Carte, p. 95, 106; cfr. Walter, Japan a Cartographic Vision, 20; cfr. Tibbets, Arabia in Early Maps, p. 57, 50.

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