GEOGRAFIA MODERNA DI TUTTA LâITALIA.
GEOGRAFIA MODERNA DI TUTTA LâITALIA. | Stampe | FLORIMI Matteo
GEOGRAFIA MODERNA DI TUTTA LâITALIA.
GEOGRAFIA MODERNA DI TUTTA LâITALIA. | Stampe | FLORIMI Matteo
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1590
- Luogo di stampa
- Siena
- Formato
- 500 X 398
- Incisori
- FLORIMI Matteo
- Soggetto
- Italia
Descrizione
Rarissima carta della Penisola pubblicata a Siena da Matteo Florimi, qui nella ristampa di Pietro Petrucci, come indicato dallâimprint presente nel cartiglio del titolo che sostituisce quello di Florimi. In alto a destra, nel cartiglio, si legge: GEOGRAFIA MODERNA DI TUTTA LâITALIA Con le sue Regioni. Città , Castelli, Monti, Laghi, Fiumi, Mari, Golfi Porti, Capi et Isole, che in esse si ritrovano con le circonvicine al Golfo di Venetia per maggior lucidatione dellâItalia. Giacopo de Castaldi Aut.re Petrus Petrucci for. Senis. Più in basso, sempre nel cartiglio, la Scala di miglia Italiane (50 miglia = mm 59). Orientazione fornita da una duplice rosa dei venti, il nord è in alto. Graduazione ai margini di 5â in 5â, da 37° 48â a 46° 30â di latitudine e da 29° 34â a 40° 57â di longitudine. Si tratta di una derivazione della carta di Giacomo Gastaldi del 1561 e sue successive derivazioni, come indicato in Bifolco/Ronca (2018): âLa carta di Florimi, priva di data, deriva dal modello del Gastaldi del 1561, sebbene sia più probabile che il senese copi la versione che ne realizzò Duchetti, del quale Florimi fu allievo durante il suo breve soggiorno romano. A parte gli esordi cartografici fiorentini, si tratta della prima carta della penisola stampata al di fuori delle tipografie veneziane o romane. La datazione che indichiamo (1590) è ripresa da quella fornita da buona parte della letteratura. Lago (2002) suggerisce addirittura che la carta sia stampata nel 1574 ma crediamo si tratti di un refuso. Se analizziamo la produzione cartografica del Florimi, una datazione intorno al 1600 sembrerebbe più congrua. La lastra fu ristampata da Pietro Petrucci, altro editore senese che acquistò il patrimonio calcografico di Matteo Florimiâ (cfr. Cartografia e Topografia italiana del XVI secolo, p. 1844). Matteo Florimi (Polistena 1540 circa â Siena 1613) fu editore e commerciante di libri e di stampe. Di origini calabresi, si stabilì a Siena nel 1581, con un negozio in Banchi. Lâattività calcografica di Matteo Florimi fu più volte affiancata da veri e propri maestri incisori come Cornelis Galle, Arnoldo degli Arnoldi, Pietro de Iode, Jan Sadeler e artisti come Francesco Vanni, Ventura Salimbeni e Alessandro Casolani, con i quali lo stampatore ha collaborato per la preparazione di soggetti sacri. Lâattività cartografica del Florimi produsse stampe di moltissime città e territori di tutto il mondo, che non furono mai disegnati per lui, ma furono manipolazioni di rilievi già esistenti, o di carte edite da altri stampatori. Nella seconda metà del XVI secolo la curiosità geografica e il desiderio di viaggiare, erano molto sentiti, e il Florimi fu lungimirante nel dedicarsi alla produzione di vedute di città a volo dâuccello il più possibile fedeli, destinate a mostrare luoghi mai visti difficilmente visitabili. Il Florimi si inserì perfettamente in questo filone di mercato e contribuì al perfezionamento della nuova âondataâ di rappresentazioni cartografi che copiando alcune stampe di Antonio Lafreri, Claude Duchet, Abraham Ortelius e venendo a sua volta contraffatto. Per quanto riguarda il lavoro di incisione delle carte, nel 1600, Matteo Florimi chiamò a lavorare presso la sua bottega lâincisore fiammingo Arnoldo degli Arnoldi con la promessa di un maggior compenso rispetto a quello che gli elargiva Giovanni Antonio Magini, presso cui lâartista operava. Questâofferta del Florimi scatenò le ire del Magini che, pur senza farne il nome, lo chiama âinvidioso contraffattoreâ per avergli sottratto un così abile cartografo. La collaborazione tra il Florimi e lâArnoldi durò solo due anni (1600-1602), ma fu abbastanza produttiva: insieme stamparono lo Stato di Siena, la Choronografia Tusciae, la Nuova descrittione della Lombardia, lâEuropa, lâAmerica e la Descrittione Universale della Terra. Pietro Petrucci editore e stampatore attivo a Siena tra la fine del sec.