Genuina et vera Delineatio Transitus ad Pontem di Lago Scuro apud Padum flu:
Genuina et vera Delineatio Transitus ad Pontem di Lago Scuro apud Padum flu: | Stampe | MERIAN "il vecchio" Matthaus
Genuina et vera Delineatio Transitus ad Pontem di Lago Scuro apud Padum flu:
Genuina et vera Delineatio Transitus ad Pontem di Lago Scuro apud Padum flu: | Stampe | MERIAN "il vecchio" Matthaus
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1670
- Luogo di stampa
- Francoforte
- Formato
- 635 X 210
- Incisori
- MERIAN "il vecchio" Matthaus
- Soggetto
- Pontelagoscuro
Descrizione
Veduta del Po e di Pontelagoscuro. Tavola tratta dal celebre Theatrum Europaeum, una sorta di giornale sulla storia della terra, in lingua tedesca, iniziato da Matthäus Merian e proseguito poi da altri editori, pubblicato tra il 1633 e il 1738 [in 21 volumi in quarto]. Matthäus Merian il vecchio (1593-1650) incisore svizzero nativo di Basilea, lavorò a Francoforte dove ebbe modo di lavorare nella bottega fondata da Theodor de Bry. Merian si segnalò, tanto da sposare Maria Magdalena de Bry, figlia di Johann Theodore de Bry, e dal 1625 circa da prendere in mano l'azienda, dandole un notevole incremento ed occupandosi in particolare dello sviluppo dei libri di topografia e di viaggi. Nella tipografia Merian lavorarono anche i figli Kaspar e soprattutto il quotato Matthaeus il giovane, i quali dopo la morte del padre proseguirono con immutato successo la gestione dell'attività che continuò fino al 1727. Nel 1638 Merian stampò la Neuwe Archontologia cosmica, das ist, Beschreibung aller Kaÿserthumben, Königreichen und Republicken der gantzen Welt opera sulla descrizione del Mondo già uscita dieci anni prima con una veste modesta che Merian rivoluzionò arricchendola con 98 tavole alcune delle quali a doppio foglio. L'Archontologia conobbe altre quattro edizioni fino al 1695 con testo o in latino o in tedesco, non omogenee per numero e tipologia di incisioni inserite. Nel 1640 venne pubblicato Itinerarium Italiæ Nov-antiquæ scritto da Martin Zeiller, ristampato nel 1688 col titolo Topographiæ Italiæ. Incisione in rame, in buono stato di conservazione.