FRANCE. Nova Haec Tabula Galliae Lodovico XIII Christianis Simo Regi Franciae et Navarrae.
FRANCE. Nova Haec Tabula Galliae Lodovico XIII Christianis Simo Regi Franciae et Navarrae. | Stampe | VALEGIO Francesco
FRANCE. Nova Haec Tabula Galliae Lodovico XIII Christianis Simo Regi Franciae et Navarrae.
FRANCE. Nova Haec Tabula Galliae Lodovico XIII Christianis Simo Regi Franciae et Navarrae. | Stampe | VALEGIO Francesco
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1630
- Luogo di stampa
- Venezia
- Formato
- 545 X 460
- Incisori
- VALEGIO Francesco
- Soggetto
- Francia
Descrizione
FRANCE. Nova Haec Tabula Galliae Lodovico XIIII Christianis Simo Regi Franciae et Navarrae Humillime Dedicatur a Nicolao Johanni de Visscher Eccellente esemplare di questa misteriosa e raffinata carte-à -figures della Francia, ispirata a Claes Jansz Visscher, e comprendente anche parte delle Fiandre, della Svizzera e dellâItalia, oltre che la raffigurazione delle principali città e borghi. La carta si basa sulla carta della Francia di Claesz Jansz Visscher, pubblicata inizialmente intorno al 1620 (senza data, una seconda edizione viene alla luce nel 1633, e poi ancora ristampata nel 1646, 1653 e 1660). Il titolo FRANCE compare al centro del bordo decorativo superiore, mentre un grande cartiglio con il secondo titolo in nove righe riempie l'angolo inferiore sinistro. In alto a destra si trova un cartiglio con la legenda dei simboli utilizzati sulla carta. La carta è circondata da un bordo decorativo con stemmi, vedute di città e figure in costume. In alto a destra e a sinistra si trovano i ritratti di Luigi XIII (1601- 1643) e della sua consorte Anna Maria Maurizia d'Asburgo (1601 â 1666); differiscono dal prototipo di Visscher, dove sono raffigurati in giovane età , per il fatto che qui compaiono in veste adulta. Si tratta dellâunico aggiornamento âcronologicoâ; la mappa, per la sua parte cartografica, sembra assolutamente inalterata. Gunther Shilder, nell'introduzione alla sua cartobibliografia delle carte olandesi in folio con bordi decorativi (talvolta definite carte-à -figures, o âcarte a pannelliâ), ha commentato: âquesto genere deve essere considerato uno dei migliori prodotti dell'industria cartografica di Amsterdam. La combinazione vincente tra i progressi delle conoscenze geografiche e l'espressione delle capacità artistiche fece di queste mappe un bene prezioso sia sul mercato nazionale che su quello internazionaleâ (cfr. Günter Schilder, Monumenta Cartographica Neerlandici VI. "Nederlandse foliokarten met decoratieve randen, 1604-1640â. Il fatto che molte di queste mappe venissero vendute in fogli separati e inserite solo casualmente negli atlanti compositi dell'epoca ne spiega la rarità odierna, mentre il loro fascino estetico non è diminuito nel corso dei secoli, rendendole esempi altamente collezionabili dell'arte cartografica. Questa carta della Francia era ignota a Klaus Stopp, riconosciuto come la maggiore autorità in materia di carte-à -figures. Un esemplare di questa mappa (e di altre anonime carte-à -figures italiane) privo di data ed indicazioni editoriali è stato venduto allâasta, presso Sotheby's Londra, nel novembre del 2008 (lotto 162 e seguenti). Il catalogatore (allâepoca Catherine Slowther, Sothebyâs Senior Specialist), seppure in maniera dubitativa, attribuì la carta a Stefano Mozzi Scolari, datandola al 1642. Lâipotesi, più che attendibile, veniva basata sulla carta utilizzata per la mappa, una carta italiana come documentato dalla presenza della filigrana: âSeven of the maps following are hitherto unrecorded piracies taken from Dutch models by Pieter van den Keere or Jodocus Hondius Jr (re-)published by Johannes Janssonius in the 1630s and 1640s; one feature of the copying process is that the vast majority of the vignettes and costume figures, as also the armorials on the map of Germany, are reversed in engraving so what was on the left in the original now appears on the right. While this is commonly encountered for decorative features in maps, it is incongruous on the London plan, for example, to see the Tower of London placed on the west side of London and Westminster on the east. (However, all the vignettes on the map of France and three on that of Europe â Venice, Rome and Constantinople â are correctly orientated). Although copied from Dutch models, and assuming the engraved dates of 1641 or 1642 are broadly correct for the publication date of the set, it should be noted that the examples of the maps used were not acquired cont.