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Capriccio di Architettura

Stampe
VACCARO Francesco
1670
375,00 €
(Roma, Italia)
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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1670
  • Formato
  • 175 X 140
  • Incisori
  • VACCARO Francesco

Descrizione

Fantasia architettonica di un giardino con fontana; lastra 11 di una serie di dodici vedute prospettiche registrate da Nagler. Acquaforte, seconda metà del XVII secolo, firmata “Franc Vaccari fec” e “11”. La serie Prospettive dedicate all'Illustriss. Sig. e Padron Colendiss. Il Sig. Cesare Giuseppe Beccadelli, firmata “Franc[es]co Vaccari”, prosegue così: “Presento a V.S. Illlustriss. queste poche Prospettive, le quali con tutto ciò che appariscono in lontananza, additano però anche da vicino in effetto d'una professata servitù il mio affetto [.]”. Francesco Vaccaro, o Vaccari (Bologna, 1636 circa – 1687 circa), è stato un pittore, incisore e intagliatore italiano. Nato a Bologna intorno al 1636, poco si sa sulla sua formazione artistica, se non che fu allievo a Bologna di Francesco Albani e che fu pittore, acquafortista e intagliatore che amava riprodurre vedute e paesaggi architettonici firmando le proprie opere con la dicitura "Fr. Vaccaro fec.". Pubblicò ed illustrò un trattato sulla prospettiva, dal titolo Vedute e prospettive di rovine, fontane ed edifizii d'Italia, di cui due tavole sono conservate presso la Pinacoteca Repossi di Chiari, in provincia di Brescia, mentre altre quattro si trovano presso il British Museum di Londra; Corredò egli stesso il trattato con 12 acqueforti in rame, che riprendono vedute prospettiche di rovine e piccole architetture. L'attività da pittore del Vaccari fu invece principalmente volta alla decorazione di palazzi nobiliari della sua città natale e delle città limitrofe: lo storico dell'arte Carlo Cesare Malvasia (1616-1693) annotava, nella sua opera Felsina pittrice del 1769 - quindi ottant'anni circa dopo la morte del pittore - che il Vaccari aveva dipinto «gli ornati a fresco di chiaroscuro nella cappella di s. Apollonia, nella chiesa de' santi Vitale ed Agricola; [.] e nel palazzo Vizzani dipinse due stanze, [.] due camere nel palazzo de' Ratta». Poi aggiungeva che «nel palazzo de' Fontana di s. Mamolo dipinse tutta una galleria fino a terra con diversi puttini e architetture» ma che essendo egli stesso andato a vedere quell'opera per descriverla nel suo libro la trovava «all'uso moderno, tutta ricoperta di bianco». Era quindi già stata cancellata dai padroni del palazzo e ricoperta di intonaco bianco. Sempre secondo il Malvasia, verso l'anno 1670 il Vaccari espatriò segretamente da Bologna, pare per non dovere testimoniare circa un omicidio compiuto da un suo conoscente e di lui non si ebbe più notizia alcuna. Bellissima prova, impressa su carta vergata coeva, con margini, in ottimo stato di conservazione. Rara. Bibliografia G.K. Nagler, ' Neues Allgemeines Künstler-Lexikon, 1849, XIX, p. 287, n. 2. Architectural fantasy of a garden with fountain; plate 11 of a series of twelve perspective views recorded by Nagler. Etching, second half of 17th Century, signed 'Franc Vaccari fec' and '11'. The Prospettive dedicate all'Illustriss. Sig. e Padron Colendiss. Il Sig. Cesare Giuseppe Beccadelli, signed by “Franc[es]co Vaccari”, continues like that “Presento a V.S. Illlustriss. queste poche Prospettive, le quali con tutto ciò che appariscono in lontananza, additano però anche da vicino in effetto d'una professata servitù il mio affetto [.]”. Italian painter and engraver from Medicina (Bologna), Vaccari was a scholar of Francesco Albani and is mostly known for his perspective and architectural views. As a painter he was mostly active in Bologna, Imola and Modena. He is cited by Malvasia in his ' Felsina pittrice ' (cf. G.K. Nagler, ' Neues Allgemeines Künstler-Lexikon, 1849, XIX, p. 287). Magnificent proof, printed on contemporary laid paper with watermark "emblem with letters and clover", with margins, in excellent condition. Rare. Bibliografia G.K. Nagler, ' Neues Allgemeines Künstler-Lexikon, 1849, XIX, p. 287, n. 2. Cfr.

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