Arithmetique
Arithmetique | Stampe | BREBIETTE Pierre
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1640
- Formato
- 325 X 70
- Incisori
- BREBIETTE Pierre
Descrizione
Allegoria dellâAritmetica della serie Le Arti Liberali. A sinistra, i putti portano un cartiglio con cifre aritmetiche. A destra, i putti circondano la figura dell'Aritmetica e portano ciascuno uno strumento. Acquaforte e bulino, firmata in lastra in basso a destra: P Brebiette. fecit IN. In basso a sinistra troviamo lâimprint editoriale le Blond excud. Auec priuilege. Iscrizione al centro, con il titolo: ARITHMETIQVE. Ai lati del titolo, un commento: Les Atomes volants et les sablons lybiques - Peuvent estre nombres dedans l'arithmetique. Esemplare nel secondo stato di due, con lâindirizzo di Le Blond che sostituisce il precedente di Augustin Quesnel. Bellissima prova, ricca di toni, impressa su carta vergata coeva, rifilata alla linea marginale, minimi restauri agli angoli, abrasioni al verso, per il resto in buono stato di conservazione. Si sa relativamente poco della prima vita e della formazione artistica di Pierre Brebiette. Nel gennaio 1617 viveva a Roma, dove rimase fino al 1625. In Italia Brebiette fu strettamente associato al pittore-incisore Claude Vignon e all'editore di stampe e commerciante di quadri Francois Langlois, detto Ciartres; rimasero amici per tutta la vita. Sebbene sia stato identificato un dipinto, Brebiette fu principalmente un artista grafico, e sono noti un certo numero di bei disegni e quasi 300 stampe. La sua opera incisa include soggetti di genere, mitologici e religiosi. à probabile che Brebiette sia stato introdotto all'incisione a Roma; il suo lavoro riflette lo stile e le tecniche degli incisori italiani di quel luogo: Antonio Tempesta (1555-1630), Orazio Borgianni (circa 1578-1616) e Ottavio Leoni (1578-1630). In Italia alcune delle stampe di Brebiette riproducevano dipinti di maestri rinascimentali come Andrea del Sarto e Paolo Veronese, e di pittori romani più recenti come Cesare d'Arpino. Bibliografia Weigert (Roger-Armand), Inventaire du fonds français. Graveurs du XVIIe siècle, t. II [Boulanger (Jean) - Chauveau (François)], Paris, Bibliothèque nationale, 1951. (IFF 166-170.); Herman Sandrine, Estampes françaises du XVIIe siècle. Une donation au musée des beaux-arts de Nancy, Editions du CTHS, Paris, 2008 (n. 290.3., p.102).