Abissinorum Sive Pretiosi Ioannis Imperiu
Abissinorum Sive Pretiosi Ioannis Imperiu | Stampe | HONDIUS Jodocus
Abissinorum Sive Pretiosi Ioannis Imperiu
Abissinorum Sive Pretiosi Ioannis Imperiu | Stampe | HONDIUS Jodocus
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1606
- Luogo di stampa
- Amsterdam
- Formato
- 490 X 340
- Incisori
- HONDIUS Jodocus
- Soggetto
- Africa Orientale
Descrizione
Carta della porzione centrale dell'Africa, disegnata dall'importante cartografo olandese Jodocus Hondius. Realizzata con la caratteristica combinazione di precisione ed estro artistico, la mappa offre un'affascinante miscela di caratteristiche geografiche note, congetture e miti, emblematica dell'epoca di esplorazione in cui è stata creata. Si concentra sul leggendario regno del cristiano Prete Gianni. Segue lo stile cartografico di Abraham Ortelius e si basa sui viaggi dell'esploratore portoghese Francisco Alveres nel 1520, che cercava il mitico regno. La carta colloca il regno sull'Amara Mons, nella regione in cui Alveres incontrò il sovrano cristiano copto Davide II. L'inserto della regione del Congo, influenzato sempre da Ortelius, illustra i viaggi di un altro esploratore portoghese, Duarte Lopez. Il Nilo viene ricondotto alla sua sorgente nei laghi gemelli tolemaici di Zaire e Zaflan, alla base delle Montagne della Luna. Questa carta non solo rappresenta visivamente la geografia dell'Africa centrale, ma esplora anche le spedizioni storiche e i racconti mitici che hanno incuriosito gli esploratori per secoli. La carta è inserita, a partire da 1606, nell'Atlas sive Cosmographicae Meditationes de Fabrica Mundi et Fabricati figura di Hondius e ristampata in tutte le successive edizioni. Nel 1604, Jodocus Hondius (1563-1612) - probabilmente tramite Cornelis Claesz - acquistò le matrici in rame dell'Atlas sive cosmographicae meditationes de fabrica mundi di Gerard Mercator allâasta. Aggiunse circa 40 mappe, comprese nuove mappe dei continenti e importanti mappe regionali delle Americhe, prima di pubblicare una nuova edizione dellâopera, nel 1606, in concorrenza con il Theatrum Orbis Terrarum di Ortelius. Poiché molte delle mappe erano più aggiornate, la raccolta di Mercator & Hondius sostituì effettivamente il Theatrum di Ortelius. Lâatlante del 1606 include tutte le 107 mappe dellâedizione del 1595, oltre a 37 nuove mappe, abilmente incise dallo stesso Hondius. La seconda edizione della raccolta seguì già nel 1607/08, mentre la prima edizione in unâaltra lingua, il francese, fu messa sul mercato nel 1609. Apparentemente questa fu considerata come la terza edizione, perché nel 1611 apparve l'Editio Quarta, con un totale di 150 mappe. Dopo la morte di Jodocus Hondius (1612) la sua vedova e i suoi figli continuarono la stampa dellâatlante. Jodocus Junior ( o Jodocus II, 1594-1629) produsse diverse ristampe tra il 1613 e il 1619, sempre con le stesse 150 mappe; nel 1619 furono invece aggiunte sei nuove mappe. Dopo il 1620 la pubblicazione venne curata da Hendrick (Henricus) Hondius (1597-1651), il secondo figlio di Jodocus senior. Varie edizioni apparvero, nel 1623, 1628 e 1630. Hendrick fu il primo ad apportare dei veri cambiamenti: nellâedizione del 1628 firmò alcune mappe di Mercatore con il proprio nome. Nel 1630, quando probabilmente stava già collaborando con suo cognato Johannes Janssonius, aggiunse nove nuove carte. Incisione in rame, coloritura antica con ritocchi di colore, in eccellente stato di conservazione. Edizione francese. Bibliografia cfr. Koeman II Me 11 e Koeman II Me 13A, 1595); Van der Krogt 1:002; J. Keuning, The History of an Atlas, in âImago Mundiâ IV (1947) pp. 37-43; World Encompassed p. 134.