Via dell’Arancio. Con una introduzione di Massimo Bontempelli. Seconda edizione [i.e. seconda emissione de: «La fatica di vivere»]
Via dell’Arancio. Con una introduzione di Massimo Bontempelli. Seconda edizione [i.e. seconda emissione de: «La fatica di vivere»] | Libri antichi e moderni | Talarico, Elio
Via dell’Arancio. Con una introduzione di Massimo Bontempelli. Seconda edizione [i.e. seconda emissione de: «La fatica di vivere»]
Via dell’Arancio. Con una introduzione di Massimo Bontempelli. Seconda edizione [i.e. seconda emissione de: «La fatica di vivere»] | Libri antichi e moderni | Talarico, Elio
con una spesa minima di 100,00€
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1933
- Luogo di stampa
- Roma,
- Autore
- Talarico, Elio
- Pagine
- pp. 117 [11 di indice e cat. editoriale].
- Collana
- collezione «Documenti» n. 2,
- Editori
- Le Edizioni d’Italia (Stabilimenti d’Arti Grafiche Panetto &, Petrelli- Spoleto),
- Formato
- in 8°,
- Edizione
- Prima edizione, seconda emissione. Dalla collezione di Giampiero
- Soggetto
- Futurismo
- Descrizione
- brossura bianca con ampie unghie stampata ai piatti e dorso, titolo in rosso al piatto anteriore,
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROPrima edizione, seconda emissione. Dalla collezione di Giampiero Mughini.Esemplare molto buono (segni del tempo alla brossura, uniforme e leggera brunitura all’interno, particolarmente marcata ai margini), pregiato dalla dedica autografa di Talarico «A Corrado Pavolini / Elio Talarico / Roma 4-33 XI».Rarissima emissione di «La fatica di vivere», ricopertinata e con titolo cambiato: «Le difficoltà maggiori Ghelardini le incontra a causa di un innocuo libro di Elio Talarico [.] ‘La fatica di vivere’. Appena il libro esce, il giovanissimo editore riceve difatti un minaccioso invito a presentarsi da Gaetano Polverelli, l’uomo che il duce ha incaricato di accordare o negare il lasciapassare ai libri. Ghelardini non riesce a immaginare che cosa possa esserci di irriverente in un libro di racconti scritto da uno che era stato centurione della Milizia, e corre da Polverelli. Il quale gli dice che la pecca del libro è nel titolo, perché è inaudito alludere che il vivere possa essere una fatica nell’era fascista. La prima edizione venne perciò sequestrata. Ghelardini ricopertina le copie che gli sono rimaste e le mette in circolazione con il titolo ‘Via dell’Arancio’. Solo che uno dei racconti compresi nel libro è proprio quello intitolato ‘La fatica di vivere’. Nuovo e definitivo sequestro» (Mughini, «A via della Mercede.», p. 122). -- Rispetto alla prima emissione cambia soprattutto la prefazione autoriale «Confessione al ‘nemico lettore’», leggermente modificata.