Versi persi
Versi persi | Libri antichi e moderni | Antonio Consentino, Elisa Majnoni
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Versi persi | Libri antichi e moderni | Antonio Consentino, Elisa Majnoni
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2026
- ISBN
- 9791257144678
- Autore
- Antonio Consentino
- Pagine
- 70
- Collana
- Libri per tutte le tasche
- Editori
- Robin
- Soggetto
- Poesia di singoli poeti, Poesia moderna e contemporanea (dal 1900 ca. in poi)
- Illustratore
- Elisa Majnoni
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
La parola poesia porta con sé un certo alone di imbarazzo. La grande poeta Szymborska ha scritto che scrivere poesie è una vergogna. A dirla tutta ha aggiunto però che è preferibile alla vergogna di non scriverle, cosa che rincuora almeno in parte. Sempre lei, parlando di poesia, ha scritto anche che non sa cosa sia ma ci si attacca come a un corrimano. Ci sarebbe un’altra citazione di un altro importante poeta che non riesco a ricordare se si tratta di Penna o Scialoja, anche se, temo, potrebbe non essere nessuno dei due. Comunque diceva che scrivere poesie ha a che fare con una possibilità della lingua. Un modo in cui le parole e quindi il pensiero si organizzano, si legano tra loro, prendono una forma e una direzione al di fuori della consuetudine. È come quando i capelli prendono un verso, si piegano in una certa maniera, formano una vertigine. La poesia è questa vertigine della lingua.