Trattato Aritmetico. Nel quale con somma brevità e chiarezza si contiene quanto di bello e succoso si trova sparso per gli Autori, e quanto si possa desiderare per sapere maneggiare il numero non solo nelle quantità razionali e per le regole mercantesche. Diviso in due parti. Edizione novissima riveduta e ricorretta. In Venezia, Presso Giovanni Gatti, 1778.
Trattato Aritmetico. Nel quale con somma brevità e chiarezza si contiene quanto di bello e succoso si trova sparso per gli Autori, e quanto si possa desiderare per sapere maneggiare il numero non solo nelle quantità razionali e per le regole mercantesche. Diviso in due parti. Edizione novissima riveduta e ricorretta. In Venezia, Presso Giovanni Gatti, 1778. | Libri antichi e moderni | Figatelli Giuseppe Maria.
Trattato Aritmetico. Nel quale con somma brevità e chiarezza si contiene quanto di bello e succoso si trova sparso per gli Autori, e quanto si possa desiderare per sapere maneggiare il numero non solo nelle quantità razionali e per le regole mercantesche. Diviso in due parti. Edizione novissima riveduta e ricorretta. In Venezia, Presso Giovanni Gatti, 1778.
Trattato Aritmetico. Nel quale con somma brevità e chiarezza si contiene quanto di bello e succoso si trova sparso per gli Autori, e quanto si possa desiderare per sapere maneggiare il numero non solo nelle quantità razionali e per le regole mercantesche. Diviso in due parti. Edizione novissima riveduta e ricorretta. In Venezia, Presso Giovanni Gatti, 1778. | Libri antichi e moderni | Figatelli Giuseppe Maria.
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Autore
- Figatelli Giuseppe Maria.
- Soggetto
- (MATEMATICA)
Descrizione
8°p., modesto cart. coevo (mende d’uso ai piatti, scritte coeve ai fogli di sguardia, interno ben conservato), pp. XVI - 400. Opera interessante che tratta di geometria, algebra, regole mercantili, baratti, affitti, quesiti e giochi curiosi (gioco dell’anello, gioco dei dadi). Giuseppe Maria Figatelli (Cento 1639 – Firenze 1703) fu matematico e pittore emiliano.