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Post res perditas Messina 1678-1713

Post res perditas Messina 1678-1713 | Libri antichi e moderni | Bottari, Salvatore, ,Bottari, Salvatore

Libri antichi e moderni
Bottari, Salvatore, ,Bottari, Salvatore
Messina, EDAS, 2005
12,00 €
(Milano, Italia)

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2005
  • ISBN
  • 8878202207
  • Luogo di stampa
  • Messina
  • Autore
  • Bottari, Salvatore
  • Pagine
  • 236
  • Editori
  • Messina, EDAS
  • Curatore
  • ,Bottari, Salvatore
  • Soggetto
  • Descrizione
  • brossura paperback
  • Stato di conservazione
  • In ottimo stato
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Brossura
  • Condizioni
  • Usato

Descrizione





Codice interno:


gz23




Descrizione:


Questo lavoro si incentra sulla storia della città di Messina dal 1678 al 1713. È l'ultimo periodo del dominio spagnolo in Sicilia e, sotto il profilo cronologico, succede alla rivoluzione messinese del 1674-1678. Nell'arco temporale preso in esame non mancano i fermenti nuovi quantunque vengano vanificati dalle emergenze di una drammatica congiuntura nonché dalle diffidenze e dalla fiacchezza progettuale del “centro” madrileno, peraltro non supportato dalla spinta di un'oligarchia peloritana scompaginata ed impotente. In primo luogo si è sottolineato il ruolo che la seta continua a giocare nella vita economica cittadina, anche se in un quadro di ridimensionamento dovuto sia alla ristrutturazione internazionale nel settore con l'emergere di nuove realtà produttive e la diversificazione e l'ampliamento dei circuiti commerciali, sia per la competizione, interna all'isola, di città come Palermo e Catania. Si è, quindi, focalizzata l'attenzione sull'istituzione della scala franca nel 1695, obiettivo che Messina perseguiva da diverse decadi e da cui, tuttavia, trae modesti benefici. In tal senso, accanto alle deficienze strutturali, un rilievo importante riveste la Guerra di Successione Spagnola: gli inglesi, acquirenti importanti della seta filata, lasciano la città dello Stretto e la Sicilia, ma le ricadute negative determinate dal conflitto sono più generali. Se il cuore del volume ha i suoi limiti temporali negli anni compresi tra il 1678 e il 1713, tuttavia si è privilegiata un'ottica di lunga durata. Le vicende narrate e le problematiche trattate, infatti, affondano le loro radici lungo tutto il Seicento messinese: un secolo nel quale accanto al fasto, all'opulenza e all'orgoglio municipale affiorano anche zone d'ombra e sinistri scricchiolii. Dopo la rivoluzione messinese il modello produttivo fondato sull'acquisizione di privilegi segna il passo, ma non scompare. In tal senso il dibattito settecentesco ripropone la questione dei monopoli e delle privative, ma accanto appare l'opzione di un rilancio economico fondato sull'ammodernamento produttivo, sulla progressiva riduzione delle protezioni corporative e su un'organizzazzione più efficiente ed equa del prelievo fiscale. In tal senso la vicenda di Messina e della Sicilia è, a pieno titolo, una storia europea.




Condizioni: 


Stato generale ottimo, come nuovo




Autore:


Bottari, Salvatore




Editore:


EDAS, Messina




Anno edizione:


2006




Lingua:


Italiano




Copertina:


in brossura alettata




Pagine:


  256 pp.




Dimensione:


17x24 cm.




ISBN 13:


978-88-7820-220-7



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