Populismo 2.0
Populismo 2.0 | Libri antichi e moderni | Marco Revelli
Populismo 2.0
Populismo 2.0 | Libri antichi e moderni | Marco Revelli
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2017
- ISBN
- 9788806233365
- Luogo di stampa
- Torino
- Autore
- Marco Revelli
- Pagine
- 155
- Volumi
- 1
- Collana
- Vele
- Editori
- Einaudi
- Formato
- In-16°
- Soggetto
- Populismo
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Molto buono
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Copia autografata
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- True
Descrizione
Il populismo si è manifestato in forme molto diverse nel corso della storia, tra la fine dell'Ottocento e l'intero secolo breve; e anche oggi, la nuova disseminazione populista in Europa e negli Stati Uniti presenta differenze interne notevolissime, quelle che passano ad esempio tra la vittoria di Donald Trump e l'ascesa di Marine Le Pen. Ma un denominatore comune c'è: il populismo è sempre indicatore di un deficit di democrazia, cioè di «rappresentanza». Un deficit «infantile», per cosi dire, per i populismi delle origini, sintomo di una democrazia non ancora compiuta; e un deficit «senile», quando cresce il numero di cittadini che non se ne sentono più «coperti». Il populismo attuale - questa la tesi centrale del libro - è del secondo tipo: rappresenta una sorta di «malattia senile della democrazia». Il sintomo di una crisi di rappresentanza che si estende alla forma democratica stessa. È il segno più preoccupante del rapido impoverimento delle classi medie occidentali sotto il peso della crisi economica; ma anche della sconfitta storica del lavoro - e delle sinistre che lo rappresentarono - nel cambio di paradigma socio-produttivo che ha accompagnato il passaggio di secolo.