Opere di Marco Tullio Cicerone tradotte in lingua volgare, di nuovo impresse et corrette. De gli uffici. Della amicitia. Della vecchiezza. Le paradosse. Il sogno di Scipione
Opere di Marco Tullio Cicerone tradotte in lingua volgare, di nuovo impresse et corrette. De gli uffici. Della amicitia. Della vecchiezza. Le paradosse. Il sogno di Scipione | Libri antichi e moderni | Cicerone Marco Tullio - Brucìoli Antonio & Federico Vendramin (T, Raduttori)
Opere di Marco Tullio Cicerone tradotte in lingua volgare, di nuovo impresse et corrette. De gli uffici. Della amicitia. Della vecchiezza. Le paradosse. Il sogno di Scipione
Opere di Marco Tullio Cicerone tradotte in lingua volgare, di nuovo impresse et corrette. De gli uffici. Della amicitia. Della vecchiezza. Le paradosse. Il sogno di Scipione | Libri antichi e moderni | Cicerone Marco Tullio - Brucìoli Antonio & Federico Vendramin (T, Raduttori)
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1544
- Luogo di stampa
- Venezia
- Autore
- Cicerone Marco Tullio - Brucìoli Antonio & Federico Vendramin (T, Raduttori)
- Editori
- Giovanni Dalla Chiesa Pavese
- Soggetto
- Classici latini, Traduzioni in volgare, Cinquecentine
- Descrizione
- *Vellum
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Lingue
- Italiano
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- True
Descrizione
In-8° (16x11 cm), legatura in pergamena floscia muta coeva, tracce di titoli al piatto anteriore e al taglio di piede. Cc 165, (3), ritratto dell'autore al frontespizio, capolèttere animati, bell' impresa allegorica dello stampatore al colophon. Minimi segni d'uso e del tempo alla legatura, interno fresco. Più che buon esemplare genuino. Stimata e rara edizione in volgare di questa selezione di opere di Cicerone che ripropone per le prime quattro la traduzione del Vendramin del 1528 e presenta la nuova traduzione del Brucioli del solo Sogno di Scipione cavato del libro della Repubblica. Antonio Brucioli, letterato fiorentino (1487-1566). Savonaroliano, formatosi nel circolo spiritualista platonico degli Orti Oricellari di Firenze. Accusato di aver congiurato contro Giulio de' Medici (1522), fuggì in Francia. Tornato nel '27, fu accusato di essere Luterano e fuggì a Venezia presso i fratelli tipografi, dove fece pubblicare in italiano Il Nuovo Testamento nel 1530 e La Biblia nel 1532. Tutte le sue opere sono state messe all'indice.