Nuovo e antico nella cultura greco-latina di IV-VI secolo
Nuovo e antico nella cultura greco-latina di IV-VI secolo | Libri antichi e moderni | Gualandri, Isabella - Conca, Fabrizio - Passarella, Raffaele
Nuovo e antico nella cultura greco-latina di IV-VI secolo
Nuovo e antico nella cultura greco-latina di IV-VI secolo | Libri antichi e moderni | Gualandri, Isabella - Conca, Fabrizio - Passarella, Raffaele
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2005
- ISBN
- 8832360365
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- Gualandri, Isabella - Conca, Fabrizio - Passarella, Raffaele
- Pagine
- 820
- Editori
- Cisalpino
- Formato
- 24 cm
- Soggetto
- Descrizione
- paperback
- Stato di conservazione
- Buono
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Usato
Descrizione
Collezione Quaderni di Acme. Brossura editoriale di pagine XVII-817, piccola abrasione al dorso e leggera piegatura di un angolo della copertina. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine. Un saldo legame col passato e al tempo stesso la spinta ad innovare rispetto ad esso sono elementi compresenti, e solo in apparenza contraddittori, che improntano di sé la letteratura greco latina. Il nuovo si manifesta rispetto all'antico in modi molteplici, sotto l'impulso delle diverse forze che, nelle varie epoche, incidono sui mutamenti culturali, e in campo letterario investe spesso le forme più che i contenuti, che non di rado tendono a ripetersi e riprodursi. Rispetto a questa prassi l'età tardoantica è apparsa a taluni in controtendenza, così che le novità che la caratterizzano, in gran misura dovute all'irrompere del cristianesimo sulla scena culturale e letteraria, in quanto espresse per lo più secondo le forme conservate e tramandate dalla scuola, hanno fatto coniare una famosa formula, che parla di “continuità delle forme e trasformazione dei contenuti”. I saggi della presente raccolta, dedicati al periodo cruciale (IV-VI secolo) in cui si consuma la separazione dell'antica unità politica e culturale tra Oriente greco e Occidente latino, cercano invece di render conto di quanto più complessi siano i fenomeni, e di come le stesse forme tradizionali subiscano radicali trasformazioni. L'indagine, condotta da diverse prospettive, ora abbracciando con lo sguardo ampi panorami, ora con un dettagliato esame al microscopio, ha affrontato numerosi problemi: la riflessione su nuovi modelli culturali, l'adeguamento dei generi letterari alle esigenze di un mondo ormai mutato, la trasformazione del gusto nella ricezione dei classici, la spinta innovativa in campo linguistico e stilistico proveniente dalla diffusione della Bibbia e delle opere esegetiche dei Padri greci. All'interno contributi di: Nicoletta Brocca, Matilde Caltabiano, Isabella Canetta, Carla Castelli, Lucio Ceccarelli, Branca Eia Consolino, Luigi Federico Coraluppi, Ugo Criscuolo, Michele Cutino, Antonio Garzya, Elena Giannarelli, Massimo Gioseffi, Franco Gori, Isabella Gualandri, Carla Lo Cicero, Giuseppe Lozza, Angelo Luceri, Elena Meligrana, Marco Tullio Messina, Gabriella Moretti, Paola Francesca Moretti, Brunella Moroni, Raffaele Passarella, Laurent Pernot, Chiara Somenzi.