Le letterine dei Balilla. A cura di Amedeo Messina. Copertina di Edgar Colonnese.
Le letterine dei Balilla. A cura di Amedeo Messina. Copertina di Edgar Colonnese. | Libri antichi e moderni |
Le letterine dei Balilla. A cura di Amedeo Messina. Copertina di Edgar Colonnese.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1973
- Luogo di stampa
- Napoli,
- Editori
- Colonnese editore,
- Soggetto
- Balilla, Fascismo, Amedeo Messina, Edgar Colonnese
Descrizione
In-32° (cm 8×5,8), pp. 80. Collana I Trucioli, n. 4. Tiratura: 1000 esemplari. Conservazione: Buona. Di difficile reperibilità. Educazione e indottrinamento fascista dell’infanzia: Le letterine dei balilla<BR>Carissimi genitori,<BR>finalmente è giunto il Santo Natale!<BR>Un Natale un po’ triste, perché c’è la guerra<BR>e i soldati combattono, per dare all’Italia<BR>una grande vittoria, ma sempre bello. (Anno XIX). Il volume raccoglie le letterine che i bambini delle organizzazioni giovanili fasciste erano tenuti a scrivere a scuola in occasione di Pasqua e Natale — destinate ai genitori ma pervase di retorica del regime, con continui richiami al Duce e al ventennio. La cura è di Amedeo Messina. Queste letterine dei balilla, nella loro apparente ingenuità infantile, documentano con precisione i meccanismi di indottrinamento ideologico operati attraverso la scrittura scolastica: la famiglia come cellula del regime, il sacrificio per la Patria, la devozione al Duce come valore trasmesso fin dall’infanzia. La copertina, disegnata da Edgar Colonnese (all’epoca settenne), riproduce su carta a quadretti — a imitazione del classico quaderno di scuola elementare — il titolo in scrittura corsiva rossa e la figura in nero di un bambino in uniforme da balilla, con la mano al fianco in posa marziale. La scelta grafica costruisce un cortocircuito visivo tra l’oggetto scolastico quotidiano e il contenuto ideologico che vi è iscritto, e costituisce parte integrante del progetto editoriale. È il numero 4 della collana I Trucioli, avviata da Gaetano Colonnese nel 1972 e conclusasi nel 1976 dopo 8 titoli. I Trucioli e I Lilliput, le collane in-32° di Gaetano Colonnese. Dopo la prima collana in-32° I Lilliput – che Luciano Caruso aveva dedicato alla poesia visiva e ai libri-oggetto e che Gaetano Colonnese definiva «i minilibri che dissacrano la cultura ufficiale» – Nel 1972 viene realizzata una nuova collana in-32 I Trucioli «Piccoli oggetti pungenti, essenziali testimonianze, brevità e piacevolezza visiva». Tiratura unica di 1000 copie.