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LA QUESTIONE IMMORALE. Perché la politica vuole controllare la magistratura

LA QUESTIONE IMMORALE. Perché la politica vuole controllare la magistratura | Libri antichi e moderni | Bruno Tinti

Libri antichi e moderni
Bruno Tinti
ChiareLettere, 2009
12,00 €
(Vigevano, Italia)

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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2009
  • Autore
  • Bruno Tinti
  • Editori
  • ChiareLettere

Descrizione

Brossura illustrata, formato cm. 20 x 13 e pagine 205. Il problema più urgente: riformare la giustizia. Separazione delle carriere, non obbligatorietà dell’azione penale, responsabilità civile dei magistrati, blocco delle intercettazioni telefoniche. Più che l’efficienza della giustizia ai politici sembra stare a cuore il controllo dei magistrati e la garanzia dell’impunità. Questo libro spiega il come e il perché. Basta togliere l’iniziativa al PM e metterlo alle dipendenze del potere politico. O gli si può togliere il controllo della polizia giudiziaria. O limitare le intercettazioni. Mentre polizia, servizi e quindi il governo per motivi di sicurezza possono intercettare migliaia di cittadini. Un enorme archivio segreto. E nessuno dice niente. In realtà molto si potrebbe fare per rendere più efficiente la giustizia. Subito. Tinti, procuratore aggiunto presso la Procura di Torino, lo dimostra. E tutti lo sanno. Ma una giustizia che veramente funzioni fa troppa paura. Ottime condizioni. V142

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