La felicità pubblica considerata nei coltivatori di terre proprie.
La felicità pubblica considerata nei coltivatori di terre proprie. | Libri antichi e moderni | (VASCO GIAMBATTISTA)
La felicità pubblica considerata nei coltivatori di terre proprie.
La felicità pubblica considerata nei coltivatori di terre proprie. | Libri antichi e moderni | (VASCO GIAMBATTISTA)
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1769
- Luogo di stampa
- In Brescia
- Autore
- (VASCO GIAMBATTISTA)
- Editori
- Presso Giammaria Rizzardi
- Soggetto
- economia
- Descrizione
- paperback
- Stato di conservazione
- Buono
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Usato
Descrizione
Cm. 18, pp. 120. Leg. strettamente coeva in cart. alla rustica con titolo manoscritto al dorso. Esemplare genuino e ben conservato. Una nota manoscritta coeva al frontespizio ci informa sull'autore du questo scittto apparso anonimo. Si tratta della non comune edizione originale di quest'opera che fu la prima a stampa del maggior economista piemontese del Settecento. L'occhietto titola: "I contadini". Il Venturi (Settecento riformatore) la elogia e la considera uno degli scritti più significativi del secolo. Fu scitta in risposta al quesito: "...se ai contadini convenisse possedere le terre o solamente beni mobili"; posto come concorso dalla Libera Societa' Economica di San Pietroburgo. Il Melzi la attribuisce a Giuseppe Cauzzi (su cattivo consiglio del Lancetti). Cfr. Einaudi 5834.