La confisca del mondo: Storia del capitalismo della Finitudine
La confisca del mondo: Storia del capitalismo della Finitudine | Libri antichi e moderni | Orain Arnaud
La confisca del mondo: Storia del capitalismo della Finitudine
La confisca del mondo: Storia del capitalismo della Finitudine | Libri antichi e moderni | Orain Arnaud
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Dettagli
- Autore
- Orain Arnaud
- Editori
- Einaudi 2026 La Biblioteca
- Descrizione
- H
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Legatura
- Rilegato
- Copia autografata
- False
- Prima edizione
- False
Descrizione
8vo, ril. ed, in sovracoperta l neoliberismo ci ha promesso un mondo di crescita illimitata, progresso condiviso e mercati aperti. Ma ciÚ a cui stiamo assistendo Ë l'ascesa di un capitalismo ben diverso: protezionista, dominato da monopoli, altamente militarizzato. » il capitalismo della finitudine: nel XVI e XVII secolo la sua forma era la lotta tra le potenze europee per il controllo di colonie e mercati, poi si Ë ripresentato con la competizione imperialistica sfociata nei due conflitti mondiali. E oggi ha il volto di Trump e Xi Jinping. ´Come ci ricorda Orain, il capitalismo autoritario e predatorio Ë la forma reale che il liberalismo economico ha spesso assunto nella storia. Una lezione essenziale per comprendere il nostro presenteª. Thomas Piketty Che cosa succede quando un sistema economico fonda il proprio funzionamento sulla consapevolezza che le risorse del pianeta non sono infinite? » da questa domanda che parte Arnaud Orain, economista e storico francese, nel suo nuovo saggio: La confisca del mondo. Un libro ambizioso, che attraversa cinque secoli di storia per delineare le forme di un capitalismo che ha sempre saputo - o temuto - che il mondo fosse finito, limitato, chiuso. Orain definisce questo modello ´capitalismo della finitudineª: un sistema che non si basa sull'espansione illimitata, ma sulla predazione, sulla corsa all'accaparramento e al controllo delle sempre pi˙ scarse risorse del pianeta. Dal colonialismo europeo tra Cinque e Settecento all'imperialismo novecentesco, fino alla competizione globale contemporanea per le materie prime, i corridoi energetici, le infrastrutture digitali e persino lo spazio, il libro ricostruisce come la consapevolezza della ´fineª abbia generato dinamiche sempre pi˙ aggressive e monopolistiche. Ne esce un affresco inquietante e lucido, in cui il mercato non Ë mai davvero libero, ma intrecciato a forme di potere politico, militare e tecnologico che mirano alla cattura degli ultimi spazi ancora disponibili. Orain rilegge in chiave storica le trasformazioni del capitalismo attuale, mostrando come la fine dell'abbondanza coincida con una nuova epoca di conflitti per la gestione del limite. La confisca del mondo Ë un saggio dall'orizzonte ampio, che ci rivela le logiche profonde che governano il presente e prefigurano il futuro dell'economia globale. ´Il ritorno di Trump, le nuove rotte della seta, la militarizzazione delle rotte commerciali: tutto conferma che stiamo entrando in un capitalismo apertamente predatorio, violento e rentierª. ´Le Mondeª ´Un libro che restituisce un senso alla brutalit‡ trumpista, alle offensive dei giganti del digitale, all'accaparramento dei terreni coltivabili in tutto il pianeta e agli investimenti straordinari della Cina nella sua marina militareª. ´Mediapartª