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La bellezza e l'inferno. Scritti 2004-2009

La bellezza e l'inferno. Scritti 2004-2009 | Libri antichi e moderni | Roberto Saviano

Libri antichi e moderni
Roberto Saviano
Mondadori, 2009
7,95 €
(Ortona, Italia)

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2009
  • ISBN
  • 9788804594130
  • Luogo di stampa
  • Milano
  • Autore
  • Roberto Saviano
  • Pagine
  • 252
  • Volumi
  • 1
  • Collana
  • Strade blu. Non Fiction
  • Editori
  • Mondadori
  • Formato
  • In-8°
  • Soggetto
  • Scritti, Narrativa
  • Sovracoperta
  • False
  • Stato di conservazione
  • Buono
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Brossura
  • Copia autografata
  • False
  • Condizioni
  • Usato
  • Prima edizione
  • False

Descrizione

La bellezza e l'inferno: fra questi poli opposti che richiamano il pensiero di Albert Camus si estende il campo di forze frequentato da Roberto Saviano, il luogo che genera la sua visione della vita, dell'impegno e dell'arte. Introdotti da una prefazione dell'autore, gli scritti raccolti in questo volume tracciano un percorso tanto ricco e vario quanto riconoscibile e coerente. Dal ragazzo che muove i primi già maturi passi nell'ambito della letteratura e della militanza antimafia fino allo scrittore affermato che viene invitato all'Accademia dei Nobel di Stoccolma e abbracciato dai terremotati in Abruzzo, Roberto Saviano resta se stesso. Ci racconta di un campione come Lionel Messi, che ha vinto la sfida più grande, quella contro il suo stesso corpo; di Anna Politkovskaja, uccisa perché non c'era altro modo per tapparle la bocca; dei pugili di Marcianise, per cui il sudore del ring odora di rabbia e di riscatto; di Miriam Makeba, venuta a Castel Volturno per portare il suo saluto a sei fratelli africani caduti per mano camorrista; di Enzo Biagi, che lo intervistò nella sua ultima trasmissione; di Felicia, la madre di Peppino Impastato, che per vent'anni ha dovuto guardare in faccia l'assassino di suo figlio prima di ottenere giustizia; e di tanti altri personaggi incontrati nella vita o tra le pagine dei libri, nelle terre sofferenti e inquinate degli uomini o in quelle libere e vaste della letteratura. // Qualche segno del tempo

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