Inno alle Grazie.
Inno alle Grazie. | Libri antichi e moderni | Mezzanotte Antonio.
Inno alle Grazie.
Inno alle Grazie. | Libri antichi e moderni | Mezzanotte Antonio.
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1822
- Luogo di stampa
- Perugia.
- Autore
- Mezzanotte Antonio.
- Editori
- Presso Garbinesi e Santucci.
- Soggetto
- Poesia Italiana dell'800 - Prime Edizioni - Canova
Descrizione
In-8°, legatura editoriale in brossura muta, pp. 16. Buono stato di conservazione - intonso. Il componimento - composto da ventisei strofe di sette settenarii - è dedicato al nobile fiorentino Giovanni degli Alessandri; fu questi senatore, presidente dell'Accademia di Belle Arti sino al 1828, direttore della Galleria degli Uffizi, e amico di Antonio Canova. Nella dedicatoria si legge, a tal proposito: 'L'Inno lodator delle Grazie intitolare a buon diritto si dovea all'egregio Amico di quell'Artefice famoso il quale donò in marmo all'Italia le tre amabili Dee, che spiranti greca venustà, se di per sè stesse non fossero celeste cosa, lo sarebbero unicamente perché scolpite da lui. (.) Null'altro mi resta ora a desiderare, se non che il mio Inno giunga ad esprimer degnamente alcuna di quelle bellezze di cui arricchì l'incomparabile Canova i cari Simulacri delle sue Grazie (.)'. Antonio MEZZANOTTE (Perugia, 1786 - 1857), professore di lettere greche presso l'Università degli Studi di Perugia, fu amico del Monti, ed esponente del Neoclassicismo. Fra i suoi scritti si ricordano vari sermoni, versi di contenuto religioso, una Cantica sopra il giudizio finale di Michelangelo (1824). Da rilevare il poemetto intitolato La Eliofila, ispirato ad un fatto di cronaca del tempo (1842). Pure sono di grande valore le sue traduzioni di autori antichi, come Pindaro.