Il fontanile
Il fontanile | Libri antichi e moderni | Antonini Assunta
Il fontanile
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2025
- ISBN
- 9791259660718
- Autore
- Antonini Assunta
- Pagine
- pagine 396
- Editori
- Mannarino
- Formato
- In-8
Descrizione
Il romanzo si snoda tra due linee temporali: in una seguiamo le vicende ambientate in tempi moderni della narratrice sconosciuta, nell'altra quelle di Anita e Francesco, due ragazzi della Maremma nati nei primi del Novecento. Anita e Francesco sono due giovani ragazzi che abitano in un paesino rurale della Maremma. Anita viene da una famiglia numerosa, di cui il padre e i fratelli sono a capo e dettano le linee di condotta alle uniche tre donne: la madre, la sorella maggiore Grazia e Anita. Gli uomini della casa vengono chiamati a combattere nella Prima Guerra Mondiale, liberando le tre donne dal loro controllo. Durante la loro dipartita, Anita conosce Francesco, un pescatore della zona da cui spesso comprano il pescato, e nasce una relazione intima e tenera, affidandosi l'una all'altro attraverso i difficili tempi in cui vivono. A causa della mancanza di manodopera maschile dovuta alla guerra, Anita, come altre donne, comincia a lavorare in una fabbrica e a guadagnare la sua indipendenza; Francesco la segue, abbandonando il suo mestiere di pescatore. Le due Guerre, il periodo della dittatura, il lavoro in fabbrica, i soprusi, le violenze. le uccisioni. Il loro grande amore. Lo sfondo è la Maremma, con i suoi paesaggi e la sua vitalità, la semplicità della quotidianità contadina e del mare, quasi personificato per l'importanza che ricopre. Il fontanile del paesino è il punto centrale attorno al quale si muove il compasso della storia: tutto nasce lì, tutto muore lì, per rinascere poi. Il fontanile è inizialmente testimone delle vicende, per poi diventarne testimonianza, chiudendo il cerchio narrativo. Imprescindibile dal racconto è la memoria, che viene declinata in tutti i suoi minimi termini, a partire da quella individuale, per poi passare a quella collettiva fino a toccare le coscienze reclamando la responsabilità di non dimenticare.