Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

I MIEI SETTE FIGLI. - Nicolai Romano (a cura di)

I MIEI SETTE FIGLI. - Nicolai Romano (a cura di) | Libri antichi e moderni | CERVI Alcide

Libri antichi e moderni
CERVI Alcide
Einaudi,, 2010
4,99 €
(Milano, Italia)
Chiusi per ferie fino al 09 Aprile 2026.

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2010
  • Autore
  • CERVI Alcide
  • Collana
  • EINAUDI TASCABILI. SAGGI 1612
  • Editori
  • Einaudi,
  • Soggetto
  • STORIA, FRATELLI CERVI

Descrizione

In-16, brossura, pagine XXXVII; 110.In ottimo stato (nice copy)."Ecco, ho raccontato la storia della famiglia come il cuore ha saputo. A voi tutti dico: rifate la storia della vostra famiglia, e vedrete che dicono tutte la stessa cosa. Perché la natura grida forte che cosa bisogna fare, la società pure, ma gli uomini ancora non capiscono e si fanno il male con le mani loro". Stampato per la prima volta nel 1955 in migliaia di copie, tradotto in moltissime lingue, "I miei sette figli" è un documento fondamentale dell'epopea partigiana italiana. Mai nella storia di un popolo, neppure nelle sue leggende, si era avuto il sacrificio di sette fratelli caduti nello stesso istante e per la stessa causa. La vicenda di Alcide Cervi e dei suoi sette figli è quella di una famiglia contadina che lotta contro le ingiustizie sociali e la dittatura fascista finché i sette fratelli vengono trascinati di fronte al plotone di esecuzione. Sopravvissuto allo sterminio dei figli, il vecchio Alcide torna a coltivare di nuovo la terra con le donne e i nipoti superstiti, e ci lascia, con la saggezza che viene dal dolore e da una grande fede nella vita, un'indimenticabile testimonianza. Questa edizione contiene una prefazione di Luciano Casali che, oltre a contestualizzare il momento storico, racconta soprattutto le vicende legate alla nascita del libro e poi gli interventi del Partito comunista sulla seconda edizione del 1971.

Logo Maremagnum it