Grani d’incenso [UNITO A: Poesia dattiloscritta con nota autografa di Bruno da Osimo]
Grani d’incenso [UNITO A: Poesia dattiloscritta con nota autografa di Bruno da Osimo] | Libri antichi e moderni | Bruno Da Osimo (Pseudonimo Di Bruno Marsili)
Grani d’incenso [UNITO A: Poesia dattiloscritta con nota autografa di Bruno da Osimo]
Grani d’incenso [UNITO A: Poesia dattiloscritta con nota autografa di Bruno da Osimo] | Libri antichi e moderni | Bruno Da Osimo (Pseudonimo Di Bruno Marsili)
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1955
- Luogo di stampa
- Castelplanio,
- Autore
- Bruno Da Osimo (Pseudonimo Di Bruno Marsili)
- Pagine
- pp. [12] 59 [9], sguardie decorate.
- Editori
- Brenno Bucciarelli (Tipografia Romagnoli),
- Formato
- in 16°,
- Edizione
- Edizione originale.
- Soggetto
- Poesia Italiana del '900Libri Illustrati e d'ArtistaReligione
- Descrizione
- cartonato blu decorato, titoli neri al piatto e oro al dorso,
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROEdizione originale.CON AUTOGRAFO.Esemplare in perfetto stato dorato a mano e firmato dall’artista pregiato da bella dedica autografa all’antiporta. Conserva due estratti di rivista con recensione d’epoca al libro.Bel libro d’artista a tema religioso dedicato da Bruno da Osimo ad Ada Negri, Vincenzo Errante ed Emiliano Mariano. Composto da salmi «scritti e decorati a Casa Stella Maris in Ancona, nel gennaio e febbraio 1955», ciascun esemplare dell’elegante volume in tiratura limitata venne decorato a mano dal grande artista e poeta marchigiano. Allegata, una poesia dattiloscritta di Maria Adelaide Greco Ceccati ispirata a «Grani d’incenso» con un sorprendente ricordo di Bruno da Osimo a margine (siglato con le consuete tre stelle, utilizzate in ricordo della madre, della moglie e della sorella scomparse): «Questa poesia è della moglie di un mio caro scolaro che perdette un occhio in Somalia. Gli conservai un sonetto e gli scrissi molte stupende, confortevoli lettere che gli inglesi gli sequestrarono in un cassetto. Queste con tutto un bastimento di indumenti, per siluro giapponese, andò in fondo all’oceano indiano e ripescate dopo anni gli vennero restituite. Ora è maggiore dell’esercito e mi ha regalato le fotografie di tale lettere che io inserirò nel mio romanzo. Sembra proprio una bella favola! ***». Il romanzo a cui si fa qui riferimento è, con ogni probabilità, l’inedito «La Fornace».