Fiori D'Ingegno. Composizioni In lode d'una bellissima Effigie Di Primavera Opera del Signor Carlo Marati Famoso Pittore Romano
Fiori D'Ingegno. Composizioni In lode d'una bellissima Effigie Di Primavera Opera del Signor Carlo Marati Famoso Pittore Romano | Libri antichi e moderni | (MARATTA, Carlo) - MAGNAVINI, Giovanni Battista
Fiori D'Ingegno. Composizioni In lode d'una bellissima Effigie Di Primavera Opera del Signor Carlo Marati Famoso Pittore Romano
Fiori D'Ingegno. Composizioni In lode d'una bellissima Effigie Di Primavera Opera del Signor Carlo Marati Famoso Pittore Romano | Libri antichi e moderni | (MARATTA, Carlo) - MAGNAVINI, Giovanni Battista
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1685
- Luogo di stampa
- Venezia
- Autore
- (MARATTA, Carlo) - MAGNAVINI, Giovanni Battista
- Editori
- In Venezia, Presso Paolo Baglioni, 1685,
- Soggetto
- Libri Antichi
- Stato di conservazione
- Buono
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Rilegato
- Condizioni
- Usato
Descrizione
>in-12 lungo (185x115 mm), pp. (36 incluso occhietto e titolo), 132, (2 di Errata, presenti solo nella variante B); vignetta al frontespizio e finalini. Cartonato rustico originale (macchiette). Rara prima edizione di questa ricca antologia di testi encomiastici dedicata a Carlo Maratta (Camerano 1625 - Roma, 1713), “nume tutelare dell'arte romana del XVIII secolo, inventore di immagini sacre e profane che avrebbero segnato il corso della pittura fino al Neoclassicismo maturo” , nonché, dopo la morte di Gianlorenzo Bernini, “la figura più autorevole e l'artista più pagato e ricercato sulla scena romana” (Agresti, Maratti. Eredità classicismo romano, 2022, p. 7). Introdotta da un saggio iconologico del curatore - La Filosofia del Pennello, overo Discorso intorno al significato fisico e mitologico della Primavera del Signor Carlo Marati, la folta ghirlanda poetica offre un ricco repertorio di 'paragoni' tra arte figurativa e poesia. Non sembra facile identificare con certezza il dipinto, così descritto nel volume: "Una fanciulla tenera ed elegante, simile a Venere, che rappresenta la Primavera, seduta in un prato verde e fiorito". La figura femminile circondata da putti e fiori ricorre come soggetto in diverse opere, sia affreschi come La Nascita di Venere a Palazzo Falconieri, sia dipinti ad olio come Il Trionfo di Venere, oggi di proprietà dei Fine Arts Museums of San Francisco, o L'Allegoria della Primavera, appartenuto per secoli ad una nobile collezione romana. Quest'ultimo appare abbastanza corrispondente alla descrizione fornita dal presente florilegio artistico-filosofico, che riporta alla mente la famosa "Flora" nella Primavera di Botticelli (1480),con un'interpretazione barocca del tema. Esemplare a pieni margini, in barbe e a fogli diseguali, fresco ma con sporadiche macchie d'inchiostro. Cicognara, 1026. Schlosser Magnino, 599.