Dell'antica condizione del Vercellese, e dell'antico borgo di Santià. Dissertazione di Jacopo Durandi dedicata a Sua Altezza Reale Benedetto Maria Maurizio di Savoja duca di Chablais
Dell'antica condizione del Vercellese, e dell'antico borgo di Santià. Dissertazione di Jacopo Durandi dedicata a Sua Altezza Reale Benedetto Maria Maurizio di Savoja duca di Chablais | Libri antichi e moderni | Durandi, Jacopo
Dell'antica condizione del Vercellese, e dell'antico borgo di Santià. Dissertazione di Jacopo Durandi dedicata a Sua Altezza Reale Benedetto Maria Maurizio di Savoja duca di Chablais
Dell'antica condizione del Vercellese, e dell'antico borgo di Santià. Dissertazione di Jacopo Durandi dedicata a Sua Altezza Reale Benedetto Maria Maurizio di Savoja duca di Chablais | Libri antichi e moderni | Durandi, Jacopo
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1766
- Luogo di stampa
- In Torino,
- Autore
- Durandi, Jacopo
- Pagine
- pp. VII [1] 152.
- Editori
- nella Stamperia di Giambattista Fontana,
- Formato
- in 4°,
- Edizione
- Edizione originale.
- Soggetto
- StoriaEconomia e scienze sociali
- Descrizione
- cartonato muto moderno,
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROEdizione originale.Mancanza al margine superiore di p. III, brunitura a quello di p. V, altrimenti bell'esemplare in barbe.del territorio vercellese e del borgo di Santhià, considerati nelle loro stratificazioni istituzionali, giuridiche e insediative. L’opera si apre infatti con un’ampia ricostruzione delle fasi più remote della storia locale, muovendo dall’età preromana, romana e tardoantica per soffermarsi poi a lungo sul Medioevo, periodo cui è dedicata la parte più densa e strutturante del lavoro. Durandi adotta un metodo antiquario rigoroso, fondato sull’analisi di diplomi, privilegi, fonti cronachistiche, documentazione ecclesiastica e memorie locali, utilizzate per ricostruire la formazione dei poteri territoriali, i rapporti tra autorità civili e religiose, e l’evoluzione delle forme di insediamento e di controllo del territorio. Particolare attenzione è riservata alla configurazione medievale del Vercellese, ai suoi assetti signorili e comunali, nonché al ruolo di Santhià come centro strategico lungo le principali direttrici viarie e come luogo di snodo tra ambiti rurali e poteri sovralocali. La dissertazione si colloca pienamente nel clima della storiografia illuministica piemontese, ma conserva un forte ancoraggio alla tradizione erudita sei-settecentesca, in cui la storia medievale funge da fondamento genealogico e giuridico della realtà moderna. In questo senso, la dedica a Benedetto Maria Maurizio di Savoia, duca di Chablais, va letta come parte di un più ampio progetto di legittimazione storica del dominio sabaudo attraverso la conoscenza approfondita del passato antico e medievale dei territori subalpini «cheda sì lungo tempo gloriasi di ubbidire alla Real Casa di Savoja». Opera di notevole interesse per la storia locale del Piemonte, la dissertazione di Durandi rappresenta anche una testimonianza significativa del modo in cui la storia medievale viene mobilitata come sapere politico, amministrativo e identitario nella cultura storica del XVIII secolo.