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Costruzioni civili: 1. Testo; 2. Tavole.

Costruzioni civili: 1. Testo; 2. Tavole. | Libri antichi e moderni | Minelli, Carlo.

Libri antichi e moderni
Minelli, Carlo.
La Goliardica, Milano - Venezia., 1940
100,00 €
(Trento, Italia)

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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1940
  • Autore
  • Minelli, Carlo.
  • Collana
  • Ordinario di Scienza delle Costruzioni nell'Istituto Universitario di Architettura di Venezia.
  • Editori
  • La Goliardica, Milano - Venezia.

Descrizione

2 v. (377 p.; [36] c. di tav., V c. di tav. rip.), 25 cm, bross. Condizioni : USATO - Stato : Buono, ordinari segni d'uso e del tempo, firme di possesso ed affettuosa dedica autografa a china dell'autore al primo v., piccoli difetti ai margini delle prime 4 p. del I v. Altre note : IL PREZZO SI RIFERISCE AI 2 VOLUMI INSIEME (opera completa). Opera rarissima non riscontrabile in vendita ora e in passato. È opinione diffusa che la Scuola di Architettura di Venezia abbia lontane origini, risalenti agli insegnamenti eccellentissimi di Palladio o di Sansovino. Suscita perciò un certo stupore il sapere che si tratti, in realtà, di un’istituzione nata negli anni Venti del Novecento. Più da lontano era però iniziata la discussione attorno all’opportunità di dare vita a Venezia a una Scuola Superiore di Architettura; l’operazione sarebbe stata possibile soltanto nel quadro della riforma Gentile e di un riordino generale dei profili professionali. Alla sua fondazione concorrono, come vedremo, due distinte vicende: una di origine locale, l’altra di carattere nazionale che si lega alla lunga querelle attorno alla figura dell’architetto e alla sua formazione. Risale all’ultimo quarto dell’Ottocento l’ipotesi di delineare uno specifico iter didattico che sia da collocarsi in posizione mediana tra L’anno accademico 1925-1926 può essere considerato a pieno titolo come il primo di carattere ufficiale. Ed è a questo punto che la vicenda locale e quella nazionale confluiscono in un unico disegno. Grazie alla lunga fase di incubazione che ne ha preceduto l’avvio, la Scuola di Architettura in Venezia risulta essere la seconda istituita e riconosciuta in Italia, dopo quella di Roma che ha fatto da battistrada al nuovo indirizzo didattico. Sulle rive della laguna, la nascita di una Scuola Superiore si connette anche a un certo clima di effervescenza culturale che vede, nei secondi anni Venti, sorgere nuove iniziative come le Biennali di architettura e il tentativo di fondare una sezione locale del M.I.A.R. (Movimento Italiano per l’Architettura Razionale). Nel 1937 giunge il secondo ordinario, Carlo Minelli, esperto in costruzioni aeronautiche. La sua nomina costituisce il primo tentativo di consolidare, almeno parzialmente, la presenza di docenti in materie fisico-matematiche, per lo più provenienti da Padova; in forma discontinua e parziale, essi hanno ricoperto e continuano a ricoprire incarichi di insegnamento spesso fondamentali negli organigrammi didattici dell’Istituto. A Minelli e a Cirilli si aggiunge nei secondi anni Trenta Giuseppe Samonà. Con il suo arrivo si pongono le premesse per una nuova fase, nella quale il Regio Istituto Superiore di Architettura assumerà i connotati di un polo universitario, completamente separato dall’Accademia di Belle Arti.

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