Aspettando Clio. Con Petronio ed Apuleio per Oplonti e Pompei
Aspettando Clio. Con Petronio ed Apuleio per Oplonti e Pompei | Libri antichi e moderni | Elefante, Maria - Pignataro, Chiara
Aspettando Clio. Con Petronio ed Apuleio per Oplonti e Pompei
Aspettando Clio. Con Petronio ed Apuleio per Oplonti e Pompei | Libri antichi e moderni | Elefante, Maria - Pignataro, Chiara
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2006
- ISBN
- 9788880902423
- Luogo di stampa
- Napoli
- Autore
- Elefante, Maria - Pignataro, Chiara
- Editori
- Longobardi
- Formato
- 20 cm
- Soggetto
- Descrizione
- paperback
- Stato di conservazione
- Buono
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Usato
Descrizione
Brossura editoriale con bandelle, 119 pagine con figure in nero e a colori nel testo. In apertura, invio autografo a stimato professore, forse dell'autrice Maria Elefante. Postfazione di Stefano De Caro. Minimi segni d'uso al dorso e leggere fioriture ai tagli, peraltro ottima copia di un testo esaurito e non comune -- La Filologia si sposa con l'Archeologia, pronuba Clio, la Musa della Storia. Grazie al privilegio di cui gode lo studioso del mondo antico che vive ai piedi del Vesuvio, con l'evidenza che solo le città sepolte dall'eruzione del 79 d.C. continuano a regalarci, entriamo nel vivo del laboratorio di scrittura di un autore del primo secolo d.C., per assistere in diretta alla nascita di un capolavoro. Il Satyricón di Petronio è specchio dei suoi tempi. È una grande commedia umana che ha il carattere dell'universalità. Pompei, la città morta, rivive attraverso l'opera di Petronio, e nel contempo, per una specie di osmosi, le parole antiche acquistano la valenza dell'autenticità. Il libro, scritto a più mani, storicizza l'inserimento di un'opera letteraria nelle vicende umane che costituiscono, nella storia dell'antichità, ciò che ancora serve alla nostra cultura. Con questo intento si spazia dal presente al passato e si aprono pagine inedite della storia dei luoghi vesuviani.