Album della Guerra italo-turca e della conquista della Libia 1911-12
Album della Guerra italo-turca e della conquista della Libia 1911-12 | Libri antichi e moderni | Cenni Quinto & Elda
Album della Guerra italo-turca e della conquista della Libia 1911-12
Album della Guerra italo-turca e della conquista della Libia 1911-12 | Libri antichi e moderni | Cenni Quinto & Elda
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1913
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- Cenni Quinto & Elda
- Editori
- E. Bardi
- Soggetto
- Militaria, Divulgazione prrotofumettistica, Guerre navali
- Descrizione
- *Flexibound
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Buono
- Lingue
- Italiano
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- True
Descrizione
In-4° oblungo (35x24 cm), pp. (12), XX tavole figurate-testuali protofumettistiche stampate su carta patinata solo al verso, racchiuse sciolte cartoncino editoriale verde con titoli dorati al piatto anteriore. Lievi segni del tempo e d'uso al margine esterno di taglio (leggere sfrangiature) al cartoncino e ad alcune carte ma più che buon esemplare. Edizione originale, rara, di questa opera di divulgazione figurata storico-militare in quattro dispense. Il suo essere interamente illustrato con raffigurazioni di armi e materiali da guerra, costumi militari e uniformi, episodi di battaglie, panorami, piante geografiche, ritratti, vedute etc. ben amalgamate ad una una narrazione storica testuale lo rendono per iimpostazione grafica della pagina (impaginazione, montaggio visivo e lettering) un vero e proprio antesignano della narrazione storica visuale a fumetti che avrà la sua fortuna a partire dalle seconda metà del Novecento. La dovizia di particolari degli excursus sugli aspetti tecnici militari (formazione delle flotte marine e aeree, contingente della spedizione, etc.) sotto forma di approfondimenti testuali e grafici presenti nelle pagine non numerate, la reinvenzione grafica di fotografie, ritratti etc. a fini di montaggio visual-testuale rendono l'opera una sorta di laboratorio sperimentale di comunicazione visiva operata dal pittore Quinto Cenni (già ampiamente noto e specializzato in figurazioni militari) qui aiutato dalla figlia Elda.