Versi di Polidete Melpomenio; Le nozze di Bacco e Arianna; I viaggi; Volgarizzamento dell’inno a Cerere; Discorso sul gusto presente delle belle lettere in Italia; Appendice.
Versi di Polidete Melpomenio; Le nozze di Bacco e Arianna; I viaggi; Volgarizzamento dell’inno a Cerere; Discorso sul gusto presente delle belle lettere in Italia; Appendice.
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Dettagli
- Luogo di stampa
- Bassano
- Autore
- Ippolito Pindemonte - Polidete Melpomenio - Omero - Homerus
- Pagine
- 143; 47; XXIV, 45; 47-99; 100-103
- Editori
- Remondini, Carlo Palese, Remondini
- Formato
- In-8°
- Curatore
- Soggetto
- pindemonte settecento poesia arcadia volgarizzazioni, volgarizzamenti traduzioni omero homerus classici greco
- Prefatore
- Traduttore
- Illustratore
- Descrizione
- Legatura in mezza pelle rossa con titolo e fregi in oro al dorso.
- Stato di conservazione
- Buono
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Rilegato
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- True
Descrizione
In-8°; Versi di Polidete Melpomenio pp143 (contiene Gibilterra salvata, La fata Morgana, Epistole; Le nozze di Bacco e Arianna); I Viaggi, pp47; Volgarizzamento dell’inno a Cerere scoperto ultimamente ed attribuito ad Omero, XXIV, 45; Discorso sul gusto presente delle belle lettere in Italia, pp 47-99; Appendice, 100-103, u.c.b.Il nome dell’autore è nella lettera dedicatoria alla signora contessa Contarini Mosconi, cui fu legato da amicizia amorosa. Testo in greco e italiano. Legatura in mezza pelle rossa con titolo e fregi in oro al dorso. Ippolito Pindemonte (Verona 1753-1828), partecipò all’Arcadia, compose versi e prose in cui espresse un classicismo romantico, spesso venato da toni nostalgici; celebre la sua traduzione dell’Odissea, e la dedica che Foscolo gli indirizzò nei Sepolcri. I tre frontespizi recano una nota di possesso manoscritta e due timbri a inchiostro (nell’ultimo frontespizio sopravvivono tracce di una cancellatura).