Traité des maladies des femmes. Reueu, augmenteé . et traduit en françois par I. B[onamour]
Traité des maladies des femmes. Reueu, augmenteé . et traduit en françois par I. B[onamour]
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1666
- Luogo di stampa
- Paris
- Autore
- Varandaeus, Joannes.
- Editori
- Ninville
- Soggetto
- ostetricia medicina, secentine, giuridica
- Sovracoperta
- False
- Lingue
- Latino
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In 16°, cm 10,7 x 17, legatura piena pelle settecentesca con spellature ai piatti, ricchi fregi in oro al dorso,pp (16), 620, (12). Stemma reale al frontespizio. Esemplare in buone condizioni, bruniture uniformi non pesanti dovute al tipo di carta. Di Jean Varandé, 'Professeur Royal' della celebre Facoltà di Medicina di Montpellier, tradotto da I. Bonamour, docente del medesimo ateneo, dall'originale latino, uscito nel 1619: 'De morbis et affectibus mulierum'. Non solo descrizione dei più specifici mali che colpiscono la donna, dalla pubertà alla senescenza, ma ricette ove sostanze note e benefiche affiancano misteriosi ingredienti di origine alchemica; ampio spazio è dedicato alla gravidanza, continui i riferimenti a Ippocrate, Galeno, Avicenna. Il capitolo sui mostri generati da femmine umane rinnega la possibilità di accoppiamenti fertili con animali; invece, perdura la convinzione che la sterilità abbia causa esclusivamente femminili. Curiose le descrizioni di donne di altri Paesi, loro regime di vita e mali da cui sono più frequentemente affette; comprese le Amazzoni o donne guerriere mitiche dell'antichità. E' presente un costante riferimento giuridico alla condizione della donna nella società, pene e sanzioni relative all'universo femminile: compresa la violenza fisica da parte di padri e mariti. Esemplari censiti in CCFr e COPAC.