Terror et pavor. Violenza, intimidazione, clandestinità nel mondo antico
Terror et pavor. Violenza, intimidazione, clandestinità nel mondo antico
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2006
- Editori
- Edizioni ETS - Pisa
- Formato
- 24x17cm
- Curatore
- Urso Gianpaolo
- Soggetto
- Saggistica
Descrizione
Atti del convegno internazionale tenutosi a Cividale del Friuli dal 22 al 24 settembre 2005 curato dalla fondazione Niccolò Canussio. Il mondo antico, greco e romano, ha conosciuto diverse forme di violenza politica: dalle guerre imperialistiche, che uno stato conduce contro un altro stato, con eserciti regolari e con capi e responsabilità noti; alla repressione esercitata con abusi dai governatori di provincia, per ristabilire l'ordine pubblico; allo scontro tra fazioni per il controllo o la conquista del potere; all'instaurazione di regimi tirannici, spesso dispotici, che reprimono nel sangue ogni legittima opposizione; alle guerre civili, con la violenza e l'arbitrio di chi approfitta dell'occasione per arricchirsi o per vendicarsi. Ma il mondo antico ha conosciuto anche fenomeni paragonabili a quello dell'odierno terrorismo, inteso come un metodo di lotta adottato da gruppi che operano nella clandestinità, che si propongono di rovesciare con attentati, assassini o rapimenti l'ordine costituito e che agiscono in modo indiscriminato, seminando il terrore. La paura soggettiva di essere colpiti può amplificare così gli effetti immediati dell'azione terroristica e paralizzare ogni tentativo di reazione. In brossura con sovraccoperta illustrata. Pp. 356. Ottime condizioni.