TALìA. Poesie. (1943 - 1944). Al ricordo di Paolo Siccardi.
TALìA. Poesie. (1943 - 1944). Al ricordo di Paolo Siccardi.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1945
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- Testi Flavio
- Editori
- caa Editrice Il Balcone
- Soggetto
- Poesia
- Lingue
- Italiano
Descrizione
In-16° (cm. 17x12,3), pp. 133. Brossura editoriale, manca una piccola parte del dorso presso la cuffia inferiore. Liriche scritte "negli anni più tristi. Allora gli uomini avevano il gelo nel petto, e tra loro si guardavano con adombrati occhi e vivevano di vendetta e di paura". Gli unici riferimenti locali sono un gòmito dell'Arno, nebbia sul Po, visita a Bergamo antica, dal rifugio tra le vette dell'Alpi, Arignano (TO) "fragile paese", visita alla cella di San Bernardino da Siena. Ma una - "Al musico ambulante" - allude alla professione di compositore: "così la tastiera del mio pianoforte / io ritmo / col guadagno medesimo d'una scodella / o d'un acido calice al tavolo / della bettola all'angolo. / Vedi? / Noi abbiamo un'arte comune. / Miseria." Questo ci autorizza a pensare che si tratti davvero del futuro stimato compositore e musicologo Flavio TESTI (Firenze 1923 - Milano 2014), qui alle prime armi, che poi esordì alla Scala nel 1954 e compose molte opere di alta tensione etica e civile. (Cfr. wiki). Censito nelle sole 2 bibl. centrali di Firenze e di Roma.