Strutture della composizione. Architettura e musica
Strutture della composizione. Architettura e musica
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2019
- ISBN
- 9788822902481
- Autore
- Ludovico Romagni
- Pagine
- 189
- Collana
- Saad Print. ON Occasioni della ricerca
- Editori
- Quodlibet
- Formato
- 210×140×12
- Soggetto
- Architettura, Musica, Teoria dell’architettura, Teoria della musica e musicologia
- Prefatore
- Stefano Catucci
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Nel corso del loro sviluppo storico, tanto l’architettura quanto la musica hanno avuto costantemente bisogno di definire dei principi tipologici e formali, desunti dall’osservazione di esempi già realizzati, per avere un valido criterio di supporto alla progettazione e alla composizione. In queste due discipline, dunque, è sempre possibile individuare i criteri costruttivi ricorrenti sulla base dei quali le note, i volumi o le forme acquisiscono determinate strutture, storicamente fondate su presupposti di ordine logico e geometrico. Persino nel Moderno, infatti, che pure rappresentò un momento di rottura totale con i sistemi precedenti, è possibile cogliere dei ritmi di fondo, generatori della produzione artistica. Secondo Daniel Libeskind, «il rapporto tra musica e architettura è probabilmente il più profondo, perché è il più complicato da immaginare. E proprio perché è complicato da immaginare molta gente pensa che non esista o che esista unicamente in senso concettuale». Il volume intende appunto approfondire ed aggiornare la riflessione sull’analogia fra composizione musicale e architettonica. Prefazione di Stefano Catucci.