Stefania Fabrizi. Un oscuro scrutare
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2003
- Luogo di stampa
- Roma
- Autore
- Gianluca Marziani
- Editori
- Maniero
- Soggetto
- simple, arte contemporanea
Descrizione
In 8 (cm 19,5 x 25,5), pp. (16) copertine comprese. Brossura editoriale. Catalogo della mostra di opere di Stefania Fabrizi svoltasi presso la Galleria Il Maniero di Roma. Si tratta di un'installazione costituita da quarantasette frammenti pittorici su una parete scura concepiti per creare un'atmosfera suggestiva di stupore e sospensione. Il riferimento allo scrittore Philip K. Dick, alluso nel titolo della mostra, e' legato al tema della manifestazione folgorante e improvvisa di una realta' sconosciuta che ancora pochi istanti prima era distinguibile soltanto in modo oscuro. "Le figure nere di Stefania Fabrizi, corpi metamorfici che richiamano alla mente l'espressiva gestualita' dei pleurants medievali, sembrano ispirarsi ai fotogrammi del Vangelo pasoliniano con la loro presenza di grande plasticita' e di intensa spiritualita' in una visione molto vicina a quella di Pasolini che fondava il suo linguaggio visivo su vere e proprie composizioni di figure" (Siciliano, Pirani, Pasolini e Roma, 2005, p. 21). Sull'artista cfr. anche Sgarbi, Sciaccaluga, "Arte italiana 1968-2007. Pittura", Skira, 2007, p. 168.