Stato del patrimonio del fu Ercole Chicca reso di pubblica ragione
Stato del patrimonio del fu Ercole Chicca reso di pubblica ragione
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1879
- Luogo di stampa
- Roma
- Autore
- Augusto Mona
- Editori
- Tipografia Sinimberghi
- Soggetto
- storia locale, simple
Descrizione
In 8 (cm 20 x 27), pp. 7 + (1 bianca). Piega nel mezzo. Fascicolo senza brossura. Pubblicazione con l'elenco dei creditori, e delle relative somme che questi esigevano, pendenti sulla famiglia di Ercole Chicca, deceduto. Gli eredi, constatato il passivo, furono costretti a rinunciare all'eredita'. Il figlio Carlo, non potendo in nessun modo provvedere al pagamento dei debiti del padre, lo cedette interamente ad Augusto Mona, l'autore di queste note. Nell'elenco finale sono indicati vari fornitori (bottegai e negozianti della citta' di Roma e non solo): Bruciaferri macellaio, G. Modesti vino e olio, Ginori porcellane, Caselli vino, Valenti frutta secca, Aglietti pizzicarolo, Tonacci fornaro, Possidoro fruttarolo, Barelli farmacista, A. Bianchi stoffe, G. di Zero parrucchiere, L. Evert sarto, Vietti calzolaio, De Santis pittore, Cacchioni materassaio e molti altri.