Sirene. Il paesaggio sonoro modernista
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2025
- ISBN
- 9788822924629
- Autore
- Giuseppe Episcopo
- Pagine
- 128
- Collana
- Elements
- Editori
- Quodlibet
- Formato
- 112×186×16
- Soggetto
- Storia della musica, XX secolo, 1900–1999
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Il saggio indaga il rapporto tra modernismo, radiofonia e percezione sonora, proponendo una genealogia culturale della voce disincarnata e della soggettività acustica nel primo Novecento. Gli anni Venti sono assunti come soglia estetica e tecnica nel momento in cui la trasformazione urbana ed elettrica si traduce in una mutazione sensoriale: l’occhio cede progressivamente centralità all’orecchio e l’esperienza moderna si riorganizza attraverso dispositivi come il grammofono e la radio. Quest’ultima è analizzata non solo come mezzo di trasmissione, ma come medium hauntologico e ambientale, capace di modulare linguaggio, tempo e soggettività. Attraverso un confronto con le avanguardie visive e sonore (Ruttmann, Vertov, Russolo, Avraamov), il saggio mostra come il paesaggio acustico moderno – fatto di rumori industriali, voci acusmatiche, montaggi uditivi – abbia ridefinito la relazione tra media, corpo e percezione. La radio emerge come tecnica di risonanza e come ambiente narrativo, in grado di riscrivere lo spazio domestico e psichico. Il modernismo non si limita così a rappresentare la nuova realtà: la sonorizza.