Silvano Rossini: composizioni irrequiete. Dall'officina delle idee all'architettura della città (1995-2015)
Silvano Rossini: composizioni irrequiete. Dall'officina delle idee all'architettura della città (1995-2015)
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2017
- ISBN
- 9788822900289
- Autore
- Gianluigi Mondaini
- Pagine
- 144
- Collana
- Quodlibet studio. Città e paesaggio
- Editori
- Quodlibet
- Formato
- 215×230×12
- Soggetto
- Rossini, Silvano, Singoli architetti e studi di architettura, Storia dell’arte, Seconda metà del XX secolo, 1950–1999
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Esponente di una nutrita cerchia di professionisti sganciata dai circuiti accademici e istituzionali dell'architettura, Silvano Rossini ha realizzato una serie di opere – molte delle quali nelle Marche – che attendono ancora un'adeguata valutazione critica e meritano una complessiva riscoperta. Il presente volume, progettato da Gianluigi Mondaini, colma finalmente questa lacuna, chiamando a raccolta un gruppo di studiosi, la cui diversa estrazione mette finalmente in risalto la poliedricità dell'opera di Rossini, intrisa di un'inquietudine anticlassicista di matrice zeviana che caratterizzava anche il pensiero di uno dei suoi maestri, Leonardo Ricci. Non c'è nulla di provinciale o vernacolare nelle sue architetture: tutte dialogano con avanguardie e neoavanguardie, dal neoplasticismo olandese al decostruttivismo, concentrandosi però sul «testo architettonico» piuttosto che sul contesto, e impostando così una fertile «dialettica tra regionalismo e internazionalismo».