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Sartre e Lacan. Correlazione antinomica, relazione pericolosa

Libri antichi e moderni
Clotilde Leguil, Jacques-Alain Miller, Silvia Coppola, Tania Di Pietro, Giovanni Riccardi
Quodlibet, 2017
24,70 € 26,00 €
(Macerata, Italia)
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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2017
  • ISBN
  • 9788822900661
  • Autore
  • Clotilde Leguil
  • Pagine
  • 327
  • Collana
  • Campi della psiche. Lacaniana
  • Editori
  • Quodlibet
  • Formato
  • 142×216×25
  • Soggetto
  • Lacan, Jacques, Sartre, Jean-Paul, Teoria psicologica, sistemi e scuole di pensiero, Filosofia occidentale: dal 1800 in poi
  • Prefatore
  • Jacques-Alain Miller
  • Traduttore
  • Silvia Coppola, Tania Di Pietro, Giovanni Riccardi
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Brossura
  • Condizioni
  • Nuovo

Descrizione

Clotilde Leguil ci porta dietro le quinte dell’elaborazione lacaniana partendo da una correlazione segreta e paradossale con la filosofia sartriana dell’esistenza. Se il rapporto di Lacan con Sartre è simile a una relazione pericolosa, è perché c’è il rischio di un equivoco e di un malinteso: l’esistenzialismo sartriano nega la dimensione dell’inconscio mentre la prospettiva lacaniana introduce lo strutturalismo in psicoanalisi per ripensare l’inconscio freudiano. Lacan non indietreggia davanti a queste antinomie. Reinveste i concetti della filosofia esistenziale per far suonare loro un nuovo spartito, quello dell’esperienza analitica come esperienza soggettiva. Con le nozioni di desiderio, di mancanza e d’angoscia, la psicoanalisi lacaniana sostiene nel XXI secolo l’irriducibile singolarità dell’essere parlante.

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