Saggio d'osservazioni concernenti li nuovi progressi della fisica del corpo umano di Stefano Gallini .
Saggio d'osservazioni concernenti li nuovi progressi della fisica del corpo umano di Stefano Gallini .
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1792
- Luogo di stampa
- In Padova
- Autore
- Gallini Stefano
- Editori
- nella stamperia Penada
- Soggetto
- Medicina
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-8°, pp.14, CCCIX, (3), stemma xilografico o marca tipografica all'ultima carta del volume, legatura coeva in mezza pelle, fregi in oro e titolo su tassello al dorso. Dedicato a Giacomo Nani Cav. Zaccaria Valaresso Francesco Pesaro senatori riformatori. Edizione originale GALLINI, Stefano. Medico, nato a Venezia il 22 marzo 1756, morto a Padova il 26 maggio 1836; compì gli studi nell'ateneo padovano, ove si laureò nel 1776; nel 1786 divenne professore di medicina teorica, nel 1806 ebbe la cattedra di fisiologia e d'anatomia comparata; si dedicò soprattutto allo studio di problemi fisici. Fu una figura eminente nella fisiologia del periodo di transizione tra il XVIII e il XIX secolo, il G. concepì l'organismo come un'entità intimamente connessa con il mondo fisico circostante e che di conseguenza doveva essere studiato con strumenti scientifici esatti e rigorosi: non più, quindi, teorie di solidi o di umori, ma scienza fisica e chimica, le cui leggi potessero soddisfacentemente spiegare i fenomeni del mondo vivente. Egli sostenne che per comprendere la natura delle funzioni vitali occorre studiare l'attività dell'intero organismo e non limitarsi all'analisi delle funzioni dei singoli organi. In quest'opera introduce il concetto dell'uomo 'vegetante' e dell'uomo 'senziente', in riferimento rispettivamente al sistema vascolare e a quello nervoso, preposti il primo alla nutrizione e alla secrezione, il secondo alla trasmissione delle eccitazioni al centro e da qui ai muscoli. Al termine è inserita un'altra interessante memoria sulla vera causa prossima del sonno, ove Gallini sviluppa le sue ipotesi sul funzionamento del sistema nervoso e di quello vegetativo. Ma il G. non sostanziò tali proposte con una adeguata costruzione teorica e si limitò a preconizzare un cambiamento radicale delle basi esclusivamente filosofiche e speculative della fisiologia e della patologia. Le sue opere, nelle quali ripetutamente illustrò le sue idee, furono molto note ed ebbero una buona diffusione. Treccani; Hirsch, II, 674.