Rime filosofiche del conte Giuseppe Lavini patrizio romano, e della città di S. Severino, colle sue annotazioni alle medesime
Rime filosofiche del conte Giuseppe Lavini patrizio romano, e della città di S. Severino, colle sue annotazioni alle medesime
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Dettagli
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- Giuseppe Lavini
- Editori
- G. Bonacina
- Soggetto
- scienza newton fisica cosmologia sciences physics filosofia, philosophy sistema solare galilei geologia geology
- Lingue
- Italiano
Descrizione
Ediz. originale. In-4°; pp. xxxii, 232, il testo è entro cornice a doppio filetto. Legatura coeva in cartonato colorato, tagli spruzzati in rosso. Piccolo timbro di collezione al frontespizio. Giuseppe Lavini (1721-1793) canonico e letterato, espone in questa originale opera in versi il sistema di Newton relativo all’attrazione dei corpi e in particolar modo dei corpi celesti. L’opera si compone di una dedica a Vittorio Amedeo di Savoia, alcune lettere, la prefazione, 60 sonetti e le Annotazioni ai sonetti, che essendo in prosa contengono più estese spiegazioni scientifiche di geologia, cosmologia, geometria, vulcanologia ecc, e riferimenti ai maggiori scienziati tra cui Kircher, Keplero, Galilei. Chiude “l’Indice de capiversi de’ sonetti e di quello che trattano”, e “l’Indice delle materie notabili e degli autori citati”