Revolverate con una Prefazione futurista di F.T. Marinetti
Revolverate con una Prefazione futurista di F.T. Marinetti
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1909
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- Lucini Gian Pietro
- Editori
- Edizioni di 'Poesia'
- Soggetto
- Futurismo, Prime edizione
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-8° carrè, pp. 360, legatura in mezza tela con titolo in oro al dorso, esemplare privo della brossura editoriale. Firma abrasa al frontespizo. Edizione originale. Raccolta di liriche pubblicata nel 1909, «Revolverate» è un documento assai singolare del movimento futurista, oltre che dell'opera complessiva dello scrittore: poiché, accentuando nella polemica alcuni motivi nettamente libertari e antiborghesi, esprime in forma paradossale quell'atteggiamento di rivolta che è nello spirito dell'autore del «Gian Pietro da Core». F.T. Marinetti, in una prefazione, che cerca di riassumere la polemica della sua rivista «Poesia», illustra il valore rivoluzionario del libro: tanto più in quanto è dovuto a uno scrittore che per amore di individualità amava considerarsi al di fuori e anche contro le tendenze letterarie del movimento futurista. Il poeta con «revolverate» «giuste e numerate» vuole abbattere le varie carogne sociali, che non credono all'ideale e si danno al vizio, dalla letteratura alla morale alla bassa politica: passa perciò in rassegna i vani tipi retorici e insulsi della società, dal giovin signore, all'eroe di parata, alla cortigiana.' (Carlo Cordié, in: AA.VV., Dizionario letterario Bompiani delle Opere e dei Personaggi di tutti i tempi e di tutte le letterature, Milano, Bompiani, 1959