Reveries sur la nature primitive de l'homme. Nouvelle edition avec des changemens et des additions considerables.
Reveries sur la nature primitive de l'homme. Nouvelle edition avec des changemens et des additions considerables.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1809
- Luogo di stampa
- Paris
- Autore
- Senancour
- Editori
- Cerioux - Arthus Bertrand
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-8° (19,5 12,5 cm.), pp. (4), 371, mezza pelle coeva, titolo in oro al dorso. Ottimo esemplare, fresco su carta forte con una tonalità leggermente azzurrina. Scrittore francese (Parigi 1770 - Saint-Cloud 1846); era stato destinato dal padre, ricco funzionario, a divenire prete, ma fuggì in Svizzera. Rientrato in Francia sotto il Direttorio, visse poi a Parigi poveramente. Sotto l'influsso di Rousseau, compose le Rêveries sur la nature primitive de l'homme (1799). In quest'opera manifestò un disperato pessimismo sul mondo moderno e sulla civiltà, in nome di un favoloso stato primitivo idilliaco dell'umanità. Fu però contrario alla Rivoluzione, nemico di Napoleone; e contemporaneamente avversario di Châteaubriand, assolutamente scettico in religione, sentimentale, morbosamente incline alle fantasticherie. Fu un precursore del romanticismo.