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Pirandello e i moralisti classici Erasmo, Montaigne, Pascal

Libri antichi e moderni
Farafonova, Daria Premessa Di Valeria Giannetti
Olschki, 2017
25,00 €
(Arezzo, Italia)
Chiusi per ferie fino al 25 Novembre 2026.

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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2017
  • ISBN
  • 9788822265234
  • Autore
  • Farafonova, Daria Premessa Di Valeria Giannetti
  • Editori
  • Olschki
  • Soggetto
  • Letteratura italiana 1600 - 1900, Filosofia
  • Descrizione
  • brossura
  • Sovracoperta
  • False
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Brossura

Descrizione

cm 16,5 x 23,5, xii-204 pp. con 1 fig. n.t. Istituto di Studi Italiani. Universit? della Svizzera Italiana. Officina 1 Pirandello lesse e medit? gli autori medioevali e umanistico-rinascimentali, scegliendo come maestri di pensiero quelli che, con felice formula, Giovanni Macchia defin? moralisti classici. Un esame comparato dei testi pirandelliani con l'opera di Pascal e di Montaigne rileva la profonda, originale riflessione che Pirandello condusse sulle Pens?es e sugli Essais mentre elaborava le proprie categorie poetologiche, peculiari del metodo artistico da lui definito ?umorismo?. Sulla stessa linea di pensiero Pirandello ricorre alla tradizione rinascimentale del paradosso, che affonda le sue radici nell?opera di Erasmo da Rotterdam.Pirandello lesse e medit? gli autori medioevali e umanistico-rinascimentali, scegliendo come maestri di pensiero quelli che, con felice formula, Giovanni Macchia defin? moralisti classici. Un esame comparato dei testi pirandelliani con l'opera di Pascal e di Montaigne rileva la profonda, originale riflessione che Pirandello condusse sulle Pens?es e sugli Essais mentre elaborava le proprie categorie poetologiche, peculiari del metodo artistico da lui definito ?umorismo?. Sulla stessa linea di pensiero Pirandello ricorre alla tradizione rinascimentale del paradosso, che affonda le sue radici nell?opera di Erasmo da Rotterdam.Pirandello lesse e medit? gli autori medioevali e umanistico-rinascimentali, scegliendo come maestri di pensiero quelli che, con felice formula, Giovanni Macchia defin? moralisti classici. Un esame comparato dei testi pirandelliani con l'opera di Pascal e di Montaigne rileva la profonda, originale riflessione che Pirandello condusse sulle Pens?es e sugli Essais mentre elaborava le proprie categorie poetologiche, peculiari del metodo artistico da lui definito ?umorismo?. Sulla stessa linea di pensiero Pirandello ricorre alla tradizione rinascimentale del paradosso, che affonda le sue radici nell?opera di Erasmo da Rotterdam.Pirandello lesse e medit? gli autori medioevali e umanistico-rinascimentali, scegliendo come maestri di pensiero quelli che, con felice formula, Giovanni Macchia defin? moralisti classici. Un esame comparato dei testi pirandelliani con l'opera di Pascal e di Montaigne rileva la profonda, originale riflessione che Pirandello condusse sulle Pens?es e sugli Essais mentre elaborava le proprie categorie poetologiche, peculiari del metodo artistico da lui definito ?umorismo?. Sulla stessa linea di pensiero Pirandello ricorre alla tradizione rinascimentale del paradosso, che affonda le sue radici nell?opera di Erasmo da Rotterdam.Pirandello lesse e medit? gli autori medioevali e umanistico-rinascimentali, scegliendo come maestri di pensiero quelli che, con felice formula, Giovanni Macchia defin? moralisti classici. Un esame comparato dei testi pirandelliani con l'opera di Pascal e di Montaigne rileva la profonda, originale riflessione che Pirandello condusse sulle Pens?es e sugli Essais mentre elaborava le proprie categorie poetologiche, peculiari del metodo artistico da lui definito ?umorismo?. Sulla stessa linea di pensiero Pirandello ricorre alla tradizione rinascimentale del paradosso, che affonda le sue radici nell?opera di Erasmo da Rotterdam.Pirandello lesse e medit? gli autori medioevali e umanistico-rinascimentali, scegliendo come maestri di pensiero quelli che, con felice formula, Giovanni Macchia defin? moralisti classici. Un esame comparato dei testi pirandelliani con l'opera di Pascal e di Montaigne rileva la profonda, originale riflessione che Pirandello condusse sulle Pens?es e sugli Essais mentre elaborava le proprie categorie poetologiche, peculiari del metodo artistico da lui definito ?umorismo?. Sulla stessa linea di pensiero Pirandello ricorre alla tradizione rinascimentale del paradosso, che affonda le sue radici nell?opera di Erasmo da Rotterdam.Pirandello lesse e medit? gli autori medioevali e umanistico-rinascimentali, scegliendo come ma

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